La tariffa TD di A2A fa riferimento alla nuova tariffa per i servizi di rete stabilita dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Tale tariffa prevede la sostituzione delle vecchie D2 e D3, riferite rispettivamente ai clienti residenti e ai clienti non residenti. Il cambio è avvenuto in occasione della riforma della tariffa elettrica, avvenuta nell'anno 2017. È importante sottolineare che la tariffa TD di A2A si rivolge ai clienti residenti con potenza impegnata fino a 3 kW e ai clienti non residente con potenza impegnata superiore ai 3 kW. A seguire una breve panoramica sui costi.

Tariffa TD A2A per clienti residenti con potenza impegnata inferiore ai 3 kW

La tariffa TD A2A si compone del trasporto e gestione del contatore oltre che degli oneri di sistema. I prezzi applicati ai clienti residenti con potenza impegnata inferiore ai 3 kW sono i seguenti: - Trasporto e gestione del contatore: la quota energia è pari a 0,00724 €/kWh, la quota fissa a 20,28 €/anno mentre la quota di potenza a 21,24 €/kW/anno. Vi sono poi anche le componenti UC3 e UC6 della quota energia, corrispondenti a 0,00072 euro/kWh e 0,00002 euro/kWh., oltre alla componente UC6 sotto la quota fissa, che corrisponde a 0,053 euro all'anno. - Oneri di sistema: sono due le voci da prendere in esame, ASOS e ARIM. La prima ha un costo di 0,0206 euro/kWh, la seconda invece a 0,0089 euro/kWh.

Tariffa TD A2A per clienti non residenti con potenza impegnata superiore ai 3 kW

L'unica differenza tra la tariffa TD A2A per clienti residenti e clienti non residenti risiede nella quota fissa aggiuntiva applicata a quest'ultimi alla voce Oneri di sistema. Tra la quota fissa ASOS e ARIM, gli intestatari non residenti di una fornitura elettrica pagano in più 23,48 euro all'anno. Tutti i prezzi fanno riferimento al primo aggiornamento dell'Autorità per l'Energia per il primo trimestre 2019. Nuovo aggiornamento a partire dal 1° aprile.