Passare a Enel nel mercato libero

Il passaggio alla completa liberalizzazione del mercato è sempre più prossima: anche se l'abolizione del Servizio di Maggiore Tutela è stata spostata ulteriormente, sono sempre più numerose le telefonate di call center che invitano i consumatori a passare ad Enel nel mercato libero. Questa scelta potrebbe essere quella più logica per quanti sono già clienti Enel nel mercato tutelato, tuttavia è fondamentale ricordare che i consumatori possono e devono scegliere il nuovo fornitore in maniera autonoma. Se, pertanto, si ricevono continue telefonate dal servizio clienti Enel per proposte contrattuali che permettono un passaggio al mercato libero in maniera anticipata rispetto all'abolizione di quello tutelato, sta al cliente scegliere se procedere o meno. Prima di accettare qualsiasi proposta telefonica, tuttavia, è necessario informarsi su quali siano le numerose possibilità e tariffe energetiche presenti sul mercato libero. Per questo motivo è importante effettuare un confronto tra le tariffe, valutando i costi e i servizi ma, soprattutto, le proprie specifiche esigenze energetiche. Prima di scegliere qualsiasi proposta, quindi, è necessario assicurarsi che possa essere più conveniente un'offerta mono-oraria o bi-oraria per la corrente, un tipo di contratto a prezzo fisso o a prezzo indicizzato o, ancora, una proposta che si possa pagare solo tramite domiciliazione bancaria oppure tramite differenti modalità, dal semplice bollettino al bonifico, dalla domiciliazione ad altro.

Enel o Sorgenia?

Se è vero che Enel è in grado di proporre un gran numero di tariffe differenti, una proposta molto interessante proviene da Sorgenia, che offre la tariffa Next Energy. Attivabile sia per la luce che per il gas, è una proposta a prezzo fisso per dodici mesi e pagamento tramite domiciliazione bancaria.