Voltura Eni costo

Una persona o una famiglia che si è da poco trasferita in una nuova abitazione può aver bisogno di richiedere la voltura Eni, qualora l’inquilino o proprietario precedente della casa abbia mantenuto attivo il contratto di fornitura con l’azienda Eni gas e luce. Tale situazione si verifica spesso in occasione di un affitto. A seguire un breve approfondimento sul costo della voltura Eni.

Quanto costa fare la voltura Eni?

La voltura di Eni gas e luce ha un costo intorno ai 50 euro qualora si faccia la richiesta della voltura di un contratto per la luce. Nel dettaglio, l’azienda Eni richiede un corrispettivo pari a 26,13 euro (somma fissa), oltre a un importo di 24 euro per la gestione della pratica. Il costo complessivo tenuto conto di queste due voci è pari a 50,13 euro. A ciò si può però aggiungere anche una somma destinata al deposito cauzionale, nell’eventualità che il pagamento della bolletta preveda come modalità quella del bollettino postale anziché l’addebito diretto attraverso l’attivazione della domiciliazione bancaria. Il deposito cauzionale non corrisponde a una somma esatta ma può variare da caso a caso. Il calcolo è semplice: per ogni kW di potenza della luce impiegata (tale valore è disponibile nella bolletta stessa di Eni oppure nell’area clienti privata) viene richiesto un corrispettivo pari a 11,5 euro.
È bene precisare che le cifre di 26,13 euro (contributo fisso per oneri amministrativi) e 24 euro (costo gestione della pratica) sono esentasse. Ciò significa che bisogna calcolare anche l’IVA. Applicata quest’ultima, la somma complessiva da pagare – se si esclude il deposito cauzionale – sale a 61 euro. L’IVA infatti impatta per un valore totale di 11 euro, sui 50 euro iniziali (essendo al 22 per cento, ndr). Per rimanere aggiornato su eventuali variazioni del costo della voltura Eni si consiglia di collegarsi al sito ufficiale Eni gas e luce.