L’allaccio luce e gas, la prima attivazione, la voltura e il subentro sono le principali operazioni che riguardano la propria utenza di gas e luce che è buona norma conoscere. È infatti necessario avere ben chiaro cosa prevedono, come è possibile avviarle, quali sono i costi da sostenere, le tempistiche da tenere in conto e i documenti che è opportuno avere a portata di mano. Vediamo quindi nel dettaglio tutto ciò che a che fare con allacciamento, prima attivazione, voltura e subentro di luce e gas, per fugare ogni dubbio.

Prima attivazione luce e gas

La prima attivazione di luce e gas, da non confondere con l’allacciamento, è la procedura che serve per ottenere energia elettrica o gas per la propria casa. È il caso di abitazioni in cui è stato installato il contatore, che però non è mai entrato in funzione.

La richiesta va inoltrata al fornitore con cui si è scelto di sottoscrivere il contratto. A seconda del fornitore, è possibile richiedere la prima attivazione gas e luce online tramite il sito web, chiamando il numero verde del servizio clienti oppure recandosi di persona in un punto vendita.

Per avviare la procedura è necessario fornire i seguenti dati e documenti:

  • Dati anagrafici dell'intestatario;
  • Documento di identità in corso di validità;
  • Potenza impegnata del contatore della luce, nel caso di attivazione per l’energia elettrica. In genere, per un’utenza domestica, si tratta di 3 kW;
  • Uso della fornitura, per l’energia elettrica: domestico residente, non residente o altri usi;
  • Indirizzo della fornitura;
  • Codice POD per l’utenza elettrica. Si tratta di un codice alfanumerico di 14 o 15 cifre che identifica il punto di prelievo dell’elettricità. È possibile trovarlo sul contatore elettronico;
  • Codice PDR per l’utenza gas. Si tratta di un codice univoco identificativo dell’utenza, indicato sul contatore;
  • Codice IBAN per la domiciliazione bancaria, qualora si abbia intenzione di richiederla.

In merito alle tempistiche, è bene sapere che l’attivazione della luce viene solitamente ultimata entro 7 giorni lavorativi dalla richiesta, mentre quella del gas tarda al più 12 giorni lavorativi.

Allaccio

L'allaccio è invece l’operazione necessaria per collegare la propria abitazione alla rete di distribuzione della luce o del gas, al termine della quale viene installato il contatore. A questo viene associato un codice univoco POD o PDR, a seconda della fornitura.

Per la suddetta procedura è necessario contattare il fornitore con cui si intende sottoscrivere il contratto. È possibile richiede in uno stesso momento sia l’allaccio che la prima attivazione, di modo da velocizzare il processo. Anche in questo caso si può fare richiesta online, presso il punto vendita più vicino, telefonicamente, oppure via posta, e-mail o fax.

A realizzare l'operazione è poi il distributore che opera nella zona in cui si trova l’abitazione. Di solito, questa richiede 20 giorni lavorativi per l’energia elettrica e 15 o 30 giorni lavorativi per il gas. In quest'ultimo caso, a fare la differenza è la difficoltà dei lavori da effettuare: si tratta infatti di tempi più contenuti per lavori semplici e di tempi più dilatati per lavori complessi.

Allacciamento gas documenti necessari

I dati ed i documenti da presentare per richiedere l’allaccio sono quelli che seguono:

  • Dati relativi alla fornitura, quali potenza impegnata in kW, tensione e destinazione d’uso;
  • Indirizzo della fornitura;
  • Dati anagrafici dell'intestatario;
  • Documento di identità in corso di validità;
  • Recapito telefonico per i sopralluoghi ed il preventivo;
  • Dichiarazione sostitutiva: ovvero la dichiarazione del titolo abilitativo dell’immobile.

Procedura allaccio gas

La procedura relativa all’allaccio del gas è piuttosto articolata: si compone infatti di numerosi step. 

Il primo è, ovviamente, fare richiesta contattando il fornitore scelto, il quale trasmette la comunicazione, entro 2 giorni lavorativi, al distributore. I passi successivi sono invece quelli che seguono:

  • Il cliente viene contattato per concordare giorno e ora del sopralluogo da parte di un tecnico del distributore, il quale ha il compito di stabilire dove installare il contatore;
  • Il cliente riceve il preventivo, che riporta in dettaglio i costi da sostenere;
  • Il tecnico procede con il montaggio della staffa del contatore ed il rilascio del codice identificativo PDR;
  • Il distributore si accerta che la documentazione relativa all’impianto interno sia idonea, come disposto dall’ARERA, ovvero dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas. I suddetti documenti devono essere compilati sia dal cliente che dal tecnico installatore ed inviati al distributore entro 120 giorni dalla richiesta di attivazione. Se i documenti non presentano problemi e vengono approvati, si procede con gli step successivi;
  • Il tecnico esegue la prova di tenuta dell’impianto, volta a verificare che non ci siano fughe di gas e che l’impianto sia sicuro;
  • Il tecnico installa ed attiva il contatore del gas.
Subentro o voltura differenza

Voltura luce e gas

La voltura è l’operazione che permette ad un cliente di richiedere il cambio di intestazione di un’utenza ancora attiva di luce o gas. 

Tale operazione non è da confondersi con il subentro: la differenza tra voltura e subentro risiede nel fatto che quest’ultimo permette di riattivare una fornitura attualmente inattiva, il cui contratto era stato precedentemente cessato.

Esistono due tipi di voltura: la voltura con accollo e la voltura senza accollo, che vengono di seguito analizzate nel dettaglio.

Per effettuare una voltura è necessario contattare il proprio fornitore di energia e corredare la richiesta delle seguenti informazioni:

  • Dati personali: codice fiscale, carta d’identità dell’intestatario del contratto, indirizzo e recapito telefonico;
  • Codice POD per la luce, oppure codice PDR per il gas: sono entrambi indicati all’interno delle bollette o sul contatore;
  • Uso della fornitura: in caso di usi diversi da abitazione;
  • Autolettura del contatore;
  • Coordinate del conto corrente bancario o postale: questo dato va fornito soltanto qualora si richieda il pagamento delle bollette tramite domiciliazione bancaria;
  • Indirizzo di recapito della fattura di conguaglio finale;
  • Potenza impegnata: solo per il contratto della luce;
  • Autocertificazione di residenza: solo per il contratto della luce relativo alla prima casa.

In merito alle tempistiche della voltura, come indicato dall’ARERA, il fornitore deve completare tutti i dati e le informazioni necessarie poiché l’attivazione contrattuale possa essere registrata presso il distributore entro 2 giorni lavorativi. Se l’operazione si svolge con regolarità e senza intoppi, la voltura può quindi concretizzarsi in 4 giorni lavorativi a partire dalla richiesta da parte del cliente.

Voltura online

Si può richiedere la voltura contattando telefonicamente il servizio clienti del proprio fornitore oppure accedendo al sito web. È infatti possibile richiedere la voltura online, in pochi e semplici click.

Basta collegarsi alla piattaforma del proprio fornitore ed accedere all’Area Clienti, inserendo username e password. A questo punto, è sufficiente accedere all’area relativa al proprio contratto e quindi a quella dedicata alla voltura.

Voltura con accollo

Esistono, come precedentemente accennato, due tipi di voltura. Il primo è la voltura con accollo, ovvero la procedura relativa al solo cambio dell’intestazione del contratto. In questo caso non è quindi previsto che vengano cambiati il fornitore di energia o del gas e le condizioni economiche che caratterizzano l’utenza.

È bene sapere che questa procedura è completamente gratuita e, soprattutto, veloce, poiché viene finalizzata nell’arco di pochi giorni.

Voltura senza accollo

Il secondo tipo di voltura è quello caratterizzato da un cambio di intestazione della bolletta di gas o luce seguito dalla variazione delle condizioni economiche relative al contratto: si tratta della voltura senza accollo.

È bene sapere che questa seconda procedura non è gratuita. Al contrario, il suo costo dipende dalla tipologia di mercato con cui si è sottoscritto il contratto. Nel caso del mercato tutelato, il prezzo viene stabilito dall’ARERA, ed è di 77 euro circa.

Nel mercato libero, invece, il costo della voltura del contatore luce è di 49 euro circa, mentre quello della fornitura del gas viene modulato a partire da 53 euro circa.

Cambio intestatario utenze domestiche

Subentro luce e gas

Il subentro, a differenza della voltura, prevede un ripristino della fornitura di luce o gas a seguito della cessazione del contratto. Questo significa che è possibile sottoscriverne uno nuovo rivolgendosi al fornitore che si preferisce, sia nell’ambito del mercato di maggior tutela che di quello libero. 

Per fare richiesta di subentro è dunque sufficiente scegliere il fornitore a cui affidarsi e contattarlo telefonicamente, tramite il sito web o recandosi fisicamente presso uno sportello.

Le tempistiche per il subentro sono leggermente più lunghe rispetto alla voltura. Nello specifico, per il subentro luce è necessario attendere 7 giorni lavorativi in totale, poiché il fornitore ha 2 giorni di tempo per trasmettere la richiesta al distributore, che è tenuto a finalizzarla in 5 giorni. Per il subentro gas, invece, occorrono 12 giorni lavorativi in cui fornitore e distributore elaborano la richiesta e ultimano la procedura.

Come fare un subentro

Come riportato precedentemente, per richiede il subentro è sufficiente contattare il fornitore prescelto.

Per effettuare il subentro con Sorgenia sono necessarie le seguenti informazioni:

  • codice POD per la luce e PDR per il gas;
  • nome e cognome o denominazione sociale;
  • IBAN o carta di credito per gli addebiti;
  • indirizzo e-mail per l'invio delle fatture;
  • copia di un documento di identità dell'intestatario;
  • documento o auto dichiarazione che attesti il possesso dell'abitazione o luogo di fornitura.

Con Sorgenia è possibile attivare un contratto anche nel caso di subentri (attivazione di un contratto per un punto dove il precedente intestatario ha cessato la fornitura) o di nuovi allacci con contatore pre-posato (attivazione di un contratto per un punto di fornitura mai attivato prima, ma con contatore elettrico già presente), o con necessità di posa.