Come passare al mercato libero?

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La fornitura di luce e gas ha vissuto una profonda evoluzione nel corso degli ultimi anni. Infatti, il classico servizio tutelato sembra pronto a lasciare spazio in maniera definitiva al cosiddetto mercato libero, che dovrebbe diventare obbligatorio dal luglio 2020. Sarebbe dunque meglio prepararsi ad un’evenienza di questo tipo. Ecco quindi come passare al mercato libero, con la chance di ottenere netti risparmi dal punto di vista economico sulle varie modalità di erogazione dell’energia.

Che cos’è il mercato libero

Prima di sapere come passare al mercato libero, è necessario conoscere diversi particolari riguardo ad una modalità in continua espansione. Tale processo ha iniziato a farsi strada in seguito al decreto Bersani del 16 marzo 1999. Quest’ultimo ha sancito una liberalizzazione graduale di tutto ciò che riguarda l’energia elettrica, dalla produzione alla compravendita passando per l’importazione e l’esportazione. La vera nascita di questa formula può essere datata al mese di luglio 2007, a partire dal quale ogni fornitore può scegliere in piena libertà di entrare nel mercato e ciascun cliente ha la chance di selezionare quello più adatto alle proprie esigenze domestiche e commerciali.

Come accedere al mercato libero

Passare al mercato libero è estremamente semplice e non richiede competenze particolari. Tutti i clienti che fanno parte del servizio tutelato possono decidere di compiere questa operazione senza particolari impedimenti. Bisogna solo selezionare l’offerta migliore tra le molteplici presenti in circolazione ed iniziare ad usufruirne. Non viene attuata alcuna interruzione della corrente elettrica o della fornitura di gas, così come non vengono riscontrati cali nella qualità del servizio. Il nuovo fornitore deve comunicare a quello precedente l’avvenuto passaggio e nel giro di circa due mesi viene completato. Una transazione del genere non richiede alcuna spesa economica, ad eccezione dell’eventuale deposito cauzionale e del possibile bollo da 16 euro.

Cosa cambia col passaggio al mercato libero

Come già accennato in precedenza, quando un cliente sceglie di accedere al mercato libero non riceve alcuna sorpresa negativa per quanto riguarda la qualità del servizio luce e gas che viene erogato presso la sua struttura. Al giorno d’oggi, circa un cliente su quattro ha scelto di compiere tale operazione e i numeri risultano in costante crescita. Tutto ciò succede anche in seguito ad una convenienza sempre maggiore delle offerte rilasciate dalle compagnie liberalizzate, che intendono mettere in pratica tutte le tecniche possibili per fidelizzare un ampio bacino d’utenza. Dal punto di vista puramente commerciale, nel mercato libero è possibile riscontrare un livello molto più alto di concorrenza rispetto al servizio tutelato. Ciò non fa altro che garantire alla clientela promozioni dai prezzi estremamente competitivi, per un settore la cui crescita appare inarrestabile.