Come risparmiare energia elettrica d’estate

Con l’arrivo del periodo estivo per molte famiglie riappare l’incubo delle bollette elettriche da capogiro. L’energia elettrica consumata aumenta notevolmente per l’uso di elettrodomestici ad alto consumo energetico come ventilatori oppure climatizzatori, indispensabili per resistere all’afa estiva. Seguendo alcuni piccoli accorgimenti è possibile ridurre i consumi di energia elettrica di quasi la metà, con conseguente riduzione dell’impatto ambientale, non solo risparmio economico ma anche diminuzione dell’inquinamento ambientale. Innanzitutto nella scelta degli impianti di climatizzazione è buona abitudine preferire quelli che assicurano un maggiore risparmio energetico sfruttando gli ultimi ritrovati delle scoperte tecnologiche, quindi gli elettrodomestici di classe a sono i migliori conciliando al meglio risparmio economico e basso impatto ambientale.

Un buon modo per mantenere un ambiente fresco all’interno è quello di posizionare tende che riescano ad impedire l’entrata dei raggi solari dalle finestre, le migliori sono quelle bianche che riflettono al meglio la luce; e posizionare all’esterno piante rampicanti a foglia verde che riescono a generare ombra, una delle più funzionali è l’edera che permette di isolare l’interno riuscendo addirittura a mantenere l’ambiente fresco abbassando la temperatura di quasi cinque gradi. Avere i vetri doppi permette anche di isolare la zona interna nel modo migliore permettendo di risparmiare energia elettrica, a fronte di un piccolo investimento per l’installazione degli stessi.

Durante i mesi estivi non bisogna sottovalutare il calore che lampadine o faretti possono generare, oltre al consumo di energia elettrica per tenerli accesi, perciò è buona abitudine sfruttare la luce solare disponibile per molte ore durante la giornata e risparmiare cosi’ energia elettrica evitando gli sprechi.
Le prese rimaste attaccate alla corrente elettrica consumano comunque energia, anche se elettrodomestici come tv o computer sono spenti, bisogna evitare perciò lo spreco di consumo elettrico avendo cura di staccarli dalla corrente.

Un consumo ingente di energia deriva anche dall’uso scorretto di lavastoviglie e lavatrici: la regola fondamentale da seguire è quella di usarle entrambe a pieno carico, riducendo non solo la frequenza del loro uso ma anche l’aumento di temperatura che producono. Inoltre, sia la lavatrice che la lavastoviglie utilizzate a sessanta gradi consumano quasi la metà esatta di un carico fatto a novanta gradi.

Infine una delle accortezza maggiori riguarda l’uso dell’acqua, bene di primaria importanza che troppo spesso viene sprecato. Oltre alla solita raccomandazione di preferire la doccia al bagno, che consente di risparmiare almeno cento litri di acqua a settimana, è buona cosa cercare di chiudere bene i rubinetti senza lasciarli gocciolare, e usare l’acqua nelle ore più fresche, altrimenti il vapore generato farà aumentare la temperatura interna, costringendoci ad utilizzare climatizzatori o ventilatori.