Le energie pulite e rinnovabili costituiscono uno dei temi più rilevanti degli ultimi anni, e lo saranno probabilmente sempre di più, in quanto il cambiamento climatico ci impone di ricercare fonti di energia verde e non inquinante per la salvaguardia del nostro pianeta.

Energia pulita, definizione: una fonte energetica è pulita se non inquina l’ambiente e se è inesauribile. Tale definizione non coincide con le fonti di energia che l’uomo ha utilizzato negli ultimi 200 anni, costituite da carbone, petrolio e gas, che oltre a produrre tossine inquinanti si configurano come elementi presenti in quantità ridotte sulla Terra. 

Questo ha fatto sì che l’energia fosse disponibile solo in certe zone del mondo, in particolare in quei paesi ricchi che possono permettersi il costo del rifornimento energetico.

Trovare energie pulite e rinnovabili è dunque una sfida che nei prossimi anni sarà centrale nel dibattito mondiale, per consentire una migliore e più equa distribuzione delle risorse energetiche e un minor impatto ambientale sul nostro ecosistema.

Il costo energia rinnovabile rappresenta certamente un problema non irrilevante, che spinge ancora molte multinazionali a dirigere i propri sforzi nell’acquisizione di quelle fonti energetiche sopra citate, che non possono certo essere definite green; la sfida, nei prossimi anni, è dunque quella di investire nelle energie pulite e rinnovabili per renderle più efficienti, meno costose e più disponibili.

Fonti energia pulita

Abbiamo parlato di fonti di energia pulita, ma cosa si intende esattamente con fonti di energia rinnovabili? La fornitura energia elettrica da fonti rinnovabili si ottiene sfruttando risorse naturali quali vento, acqua, sottosuolo o il sole per la produzione di energia, senza che questo pregiudichi la possibilità per le generazioni future di usufruirne: per questo parliamo di fonti rinnovabili, perché non si esauriscono nei tempi paragonabili all’attività umana.

Di seguito elenchiamo le principali fonti di energia pulita e rinnovabile, il cui utilizzo potrebbe ridurre l’impatto ambientale tutelando la natura e le generazioni future.

Energia idroelettrica

Per ricavare tale fonte energetica si sfrutta il flusso d’acqua di fiumi, laghi o bacini artificiali: questo, convogliato in condutture e tubazioni specifiche trasforma la sua forza in energia cinetica e di pressione.

Successivamente, l’energia prodotta viene convertita in elettricità attraverso l’alimentazione di un generatore. Per sfruttare l’energia idroelettrica vengono costruite dighe e apposite strutture per poterne sfruttare la forza cinetica, pertanto è importante anche considerare che la realizzazione di tali opere può avere un impatto ambientale, e progettarle in maniera che producano la minor alterazione possibile delle zone naturali circostanti.

Energia geotermica

Lo sfruttamento dell’energia geotermica si basa sull’utilizzo del calore contenuto all’interno della Terra. In generale, con “energia geotermica” si intende quella parte di calore terrestre che può essere sfruttato dall’uomo.

Parlando in generale di risorse geotermiche ci si riferisce solitamente alle risorse di base accessibili, ossia all’energia termica che si trova ad una determinata profondità e quindi facilmente prelevabile senza dover effettuare scavi particolarmente incisivi dal punto di vista dell’impatto ambientale.

Energia solare

L’energia solare può essere sfruttata tramite pannelli fotovoltaici per generare elettricità o con lo scopo di generare calore – si parla in questo caso di solare termico.

I vantaggi dell’energia solare sono molteplici: innanzitutto questa è sempre disponibile e non emette CO2, classificandosi così come l’energia pulita per eccellenza, inoltre è a costo zero – è infatti la fonte energetica più economica in assoluto – ed è autoprodotta, può quindi essere prodotta direttamente nelle case di piccole o medie imprese e privati senza dover passare dall’intermediazione delle grandi società di estrazione. 

L’energia solare permette infatti il raggiungimento dell’indipendenza energetica e si configura come un notevole investimento, in quanto il costo sostenuto per installare un impianto fotovoltaico sul tetto della propria abitazione viene ammortizzato dal risparmio sulla bolletta elettrica, oltre che dagli incentivi che lo Stato fornisce per passare a questa fonte di energia ecologica.

La tecnologia applicata dal sistema fotovoltaico per lo sfruttamento dell’energia solare è molto avanzata, e richiede quindi costi di manutenzione molto bassi o nulli; per questo è possibile affermare che l’energia solare è sempre meno costosa, grazie anche ai sistemi di accumulo energetico per impianti fotovoltaici che sono sempre più economici e accessibili anche ai privati cittadini.

Energia eolica

Un’ulteriore fonte di energia rinnovabile è il vento: infatti, attraverso un processo di trasformazione dell’energia cinetica del vento si ottengono forme di energia elettrica o meccanica completamente pulite e a zero emissioni di gas serra.

Tra i vantaggi sottolineiamo l’estrema facilità di sfruttamento dell’energia prodotta, la durata nel tempo dei macchinari necessari per produrla che necessitano di manutenzione ridotta e possono essere smantellate e riciclate in modo semplice e il costo zero dello sfruttamento del vento.

Tuttavia, ricordiamo che il costo delle pale necessarie per la produzione di energia eolica è piuttosto elevato, soprattutto a fronte di un’ammortizzazione della spesa riscontrabile solo nel lungo periodo.

Energia da biomasse

Un’ulteriore forma di energia pulita e green è senza dubbio quella delle biomasse, ossia i materiali di scarto soprattutto alimentare che, tramite processi termici, chimici o biochimici, vengono convertiti in energia.

Infatti, nel momento in cui le biomasse vengono bruciate, rilasciano calore ed emettono anidride carbonica assimilabile a quella emessa naturalmente durante un processo di fotosintesi. Successivamente, il calore fa evaporare l’acqua che, diventando vapore, viene incanalata nelle tubature e permette l’attivazione di turbine che producono elettricità.

L’energia da biomasse è utilizzata soprattutto negli impianti industriali, più che per riscaldare e fornire elettricità alle abitazioni, ma è una tecnologia che piano piano sta prendendo piede e viene sempre più sfruttata.

Produzione energia pulita

Sempre più persone scelgono di investire in energia pulita attraverso l’autoproduzione di energia solare: infatti, molti cittadini privati e piccole imprese stanno investendo per l’installazione di pannelli fotovoltaici per costruire impianti di produzione energetica autonoma.

Sono in molti, nel corso di questo processo, a chiedersi “come creare energia pulita”? Un sistema è sicuramente quello del fotovoltaico, ma ci sono altri metodi per creare energia rinnovabile a casa propria: parliamo infatti dello sfruttamento del solare termico, con l’installazione di impianti termici per il riscaldamento dell’acqua e degli ambienti domestici e della tecnica della cogenerazione, il processo che produce energia elettrica ed energia termica contemporaneamente tramite un unico impianto.

Tuttavia, non tutti possono permettersi di affrontare il costo energia rinnovabile autonomamente, e molti scelgono di affidarsi ad aziende energia pulita. Ma quali sono in Italia, per quanto riguarda energia pulita, gestori in grado di offrire energia proveniente da fonti rinnovabili?

Tra i gestori di fornitura energetica da fonti rinnovabili troviamo il gruppo HeraComm, che offre il cosiddetto “pacchetto natura”, e molte altre società che garantiscono affidabilità circa la provenienza dell’energia potendo vantare marchi come la Garanzia d’Origine, il Sistema di Certificazione dell’Energia Rinnovabile – detto RECS – e la CO-FER che riguarda Certificazioni Origine di Fonti di Energia Rinnovabile. 

Se si vuole investire su fonti di energia rinnovabile o rivolgersi a fornitori che garantiscano l’origine dell’energia è bene informarsi e puntare su quei gestori certificati da marchi di qualità.

CHIUDI MENU