Matricola contatore gas

Che cos’è la matricola del contatore del gas

Quando si deve effettuare il cambio di fornitore del gas o un subentro, è necessario comunicare, insieme a una serie di dati relativi al cliente, anche quella quello relativo alla matricola del contatore del gas. Il numero di matricola del contatore è un numero che permette di identificare quale sia lo specifico contatore per il quale si richiede l’intervento. Ogni contatore del gas, infatti, presenta un numero di matricola diverso, per cui non è possibile confondere un contatore con un altro se si dispone di tale numero.
Generalmente, la matricola del contatore viene assegnata al momento della fabbricazione del contatore stesso, ossia dall’azienda di produzione dell’apparecchio e si compone di otto o nove cifre. Poiché tale numero identifica il contatore stesso, nel caso in cui si richieda la variazione del contatore, su quello nuovo sarà presente un nuovo numero di matricola. Viceversa, se il contatore viene spostato, ma si conserva lo stesso apparecchio, esso manterrà anche il numero di matricola.

Dove si trova il numero di matricola del contatore

Quando si ha bisogno di comunicare il numero di matricola del contatore al proprio fornitore si hanno due differenti possibilità. La prima è quella di leggerlo sul contatore stesso mentre la seconda è quella di cercarla sulla bolletta del gas. Se si vuole leggere il numero di matricola dalla bolletta, è bene sapere che esso può essere facilmente trovato nel riquadro in cui vengono riportati tutti i dati relativi alla fornitura del gas, insieme alla tipologia di contatore.

Numero di matricola e PDR

Non bisogna confondere il numero di matricola con il codice PDR (Punto di Riconsegna). Questo, infatti, non è un codice specifico del contatore, ma proprio del punto in cui avviene la consegna del gas. Se, quindi, durante lavori in casa si sposta la zona in cui viene posizionato il contatore, il codice PDR può variare mentre la matricola resta la stessa a meno che, come già sottolineato, non si sostituisca anche il contatore. A differenza del numero di matricola, che viene sempre riportato sul contatore, il codice PDR non è quasi mai segnato e va ricercato in bolletta.