1° luglio 2020: questa è la data in cui verrà definitivamente liberalizzato il mercato dell’energia, ponendo fine al Servizio di Maggior Tutela. Una data che il Governo ha prorogato di un anno, come disposto dall’emendamento al decreto Milleproroghe approvato lo scorso agosto 2018, per meglio salvaguardare i consumatori. Si tratta di un cambiamento importante che coinvolge imprese e famiglie: è bene, quindi, comprendere cosa significhi in concreto. Attualmente, i servizi di fornitura di gas, luce e acqua sono sottoposti al controllo di un organismo che ne fissa i costi: l'”Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente”. Per effetto della liberalizzazione del mercato dell’energia, il prezzo delle stesse forniture sarà stabilito in modo del tutto autonomo dalle società di produzione e distribuzione dell’energia e regolati dal contratto stipulato tra società e utente finale. In altre parole, proprio come già accade da anni per la telefonia mobile e fissa, i consumatori dovranno abituarsi a comparare proposte diverse, per scegliere, in base delle proprie esigenze, la migliore opportunità offerta dal mercato.

L’Autorità per l’Energia continuerà comunque a vigilare sulla leale concorrenza tra le aziende fornitrici e, cosa ancora più importante, sulla trasparenza delle loro offerte. Soltanto così la liberalizzazione del mercato dell’energia potrà trasformarsi in un vantaggio concreto per i cittadini, come accade negli Stati europei in cui il processo è già stato avviato. Nonostante i benefici legati alla riduzione dei costi delle forniture di luce e gas e al miglioramento del servizio, in Italia solo pochi consumatori hanno deciso di lasciare il Servizio di Maggior Tutela. Per questo, molte aziende offrono bonus e incentivi per passare al mercato libero prima della scadenza del 2020. E’ possibile, ad esempio, bloccare il prezzo dell’energia per un periodo stabilito, mettendosi al riparo dalle oscillazione del mercato, o optare per l’energia green, ottenuta da fonti rinnovabili. Naturalmente, il passaggio al mercato libero non comporterà alcun costo e non muteranno la struttura e le voci delle fatture. Anche in questo settore, Internet sarà un valido strumento per il confronto delle tariffe e per la rapida attivazione dei contratti di luce e gas.

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