L’obiettivo di ridurre il consumo di energia elettrica è comune a moltissimi utenti: ma come risparmiare sulla bolletta elettrica? In realtà esistono tanti consigli che possono essere sfruttati congiuntamente, adattando il proprio stile di vita nell’ottica di una riduzione degli sprechi e del raggiungimento di una migliore efficienza.

Ottimizzare la gestione delle luci

Una buona fetta del consumo di energia elettrica all’interno delle abitazioni è dovuta all’illuminazione domestica. Ebbene, rispetto alla gestione delle luci è fondamentale evitare di utilizzare le lampadine all’interno dei locali in cui non sono necessarie: il tipico caso è di chi lascia accese le luci in una stanza dove non c’è nessuno.
Oltre a ciò, può essere un’ottima soluzione quella di adottare un timer di spegnimento soprattutto per quelle stanze in cui la permanenza è di solito molto limitata, come ad esempio il ripostiglio o la cantina: in questo modo si eviterà il rischio di lasciare accese le luci anche per giorni interi.
Inoltre, per risparmiare concretamente anche sull’illuminazione destinata ai locali più frequentemente abitati (come una camera da letto, la cucina o il soggiorno), è sicuramente consigliabile adottare lampadine a basso consumo o a Led, che oltre a presentare una durabilità superiore alle lampade tradizionali, garantiscono un consistente risparmio sulla bolletta elettrica.

Ridurre gli sprechi degli elettrodomestici

Altra porzione rilevante dei consumi che si registrano all’interno delle abitazioni è quella connessa al funzionamento dei più diversi apparecchi elettronici.
Sotto questo profilo, per risparmiare sulla bolletta elettrica è possibile adottare diverse precauzioni. Con riferimento ai dispositivi che presentano delle funzionalità stand-by (come ad esempio la radio, il televisore e lo schermo del computer) è buona regola spegnerli totalmente, evitando il consumo inutile di corrente elettrica: infatti, sebbene possa sembrare che in questa modalità non si abbiano particolari consumi, la realtà è bene diversa. Ad esempio adottare delle prese con interruttore o delle ciabatte cui collegare più dispositivi, da spegnere contemporaneamente quando non sono in uso, permette di abbattere i consumi fino ad significativo 10%.
Per quanto concerne gli elettrodomestici tradizionali, come lavatrice e frigorifero, rispetto a questi ultimi non si può certo pretendere di abbatterne il funzionamento, dal momento che quando servono servono: per questo, la soluzione migliore per poter ridurre i consumi è quella di dotarsi di dispositivi con un buon grado di efficienza energetica. Ad esempio, un dispositivo A+++ consuma fino al 30% rispetto ad un elettrodomestico vecchio di venti anni.

Cambiare fornitore energetico

Oltre a poter intervenire sui consumi dall’interno, per risparmiare sulla bolletta elettrica in modo immediato è sicuramente preferibile passare ad un operatore diverso. Oggi sul libero mercato dell’energia elettrica, infatti, esistono decine di diverse offerte tra le cui scegliere, ciascuna delle quali con le sue proprie caratteristiche ed occasioni di risparmio.
Tutto quello che occorre fare è, quindi, vagliare i diversi profili tariffari e trovare quello che meglio si adatta al nostro fabbisogno: con tariffe fisse o variabili, con piano monorario o biorario, con utilizzo di energia rinnovabile, e così via.

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