Allacciamento temporaneo Enel

L’allacciamento temporaneo con Enel permette a una società o a una persona fisica di disporre temporaneamente della luce elettrica per un periodo limitato, pari a 12 mesi. In alcuni casi, è facoltà dell’intestatario della fornitura prorogare tale termine per ulteriori 12 mesi alla scadenza del primo periodo. Nel caso invece l’allacciamento temporaneo a Enel serva a un cantiere durante i lavori di costruzione di un immobile, è prevista una durata pari a 36 mesi (3 anni, ndr), prorogabile per ulteriori 36 mesi qualora la concessione edilizia lo richieda. A seguire un approfondimento generale sull’allacciamento temporaneo Enel.

Richiesta allacciamento temporaneo Enel

Per prima cosa è importante sottolineare come la richiesta dell’allacciamento temporaneo Enel vada presentata al fornitore e non al distributore locale. Infatti, soltanto accedendo a un’offerta di Enel (nel caso specifico tariffa trioraria BTA, Bassa Tensione Altri usi) ci si garantisce l’attivazione del contatore. In caso contrario, qualora la domanda venga presenta al distributore locale, quest’ultimo procederebbe soltanto con l’allaccio alla rete ma non con l’attivazione del contatore.

Tariffe triorarie BTA per allacciamento temporaneo Enel

Le tariffe triorarie BTA sono previste nei casi la luce elettrica sia destinata a usi diversi dall’abitazione. Per quanto riguarda la spesa energia, la quota fissa mensile è pari a 9,77 euro, mentre il costo per ciascuna fascia oraria è così tripartito: 0,098 euro/kWh (F1), 0,094 euro/kWh (F2), 0,080 euro/kWh (F3).