Bolletta Enel oneri di sistema

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Oltre al costo per la materia prima energetica, la bolletta Enel si compone anche di numerose altre voci che contribuiscono a farla lievitare. Tra queste vi sono i famigerati oneri di sistema: di seguito le principali informazioni che permettono di capire cosa sono e quanto pesano sulla bolletta Enel.

Cosa sono gli oneri di sistema in bolletta Enel?

Gli oneri di sistema rappresentano dei costi che vengono richiesti all’utente e stabiliti periodicamente dall’Autorità per l’energia in via generalizzata: essi, dunque, sono uguali per tutti i fornitori.
Le spese per oneri di sistema si compongono di due elementi: una quota fissa e una variabile. In particolare, la quota variabile dipende essenzialmente dall’appartenza ad una determinata soglia di consumi elettrici: maggiore sarà quest’ultima più elevato sarà il contributo per oneri di sistema nella parte variabile.
La previsione di tali voci di costo a carico dell’utente è essenzialmente volta a coprire le diverse attività che concernono i servizi di commercializzazione e distribuzione dell’energia elettrica: ne deriva che in tutte le bollette Enel (e, conseguentemente, per tutti i clienti domestici e non) sono previsti gli oneri di sistema in questione.

Quali sono gli oneri di sistema e quanto costano?

Nel dettaglio, gli oneri di sistema previsti per la fornitura di energia elettrica (e dunque presenti nella bolletta Enel) si riferiscono a due grandi categorie: gli Asos (acronimo di “Oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione”) e gli ARIM (i cosiddetti “Rimanenti oneri generali”).
Ebbene, prima dell’introduzione della cd. Bolletta 2.0 gli oneri di sistema venivano contabilizzati nella componente A3, che rappresentava di gran lunga la parte principale della spesa dovuta dal cliente per la fornitura di energia elettrica. Tuttavia, con la modifica della bolletta e degli oneri di sistema previsti, attualmente l’incidenza di questi ultimi in bolletta è lievemente calata.
In particolare, relativamente agli oneri Asos (che rappresentano da soli circa l’85% del totale in oneri di sistema), questi ultimi pesano circa sul 16% della bolletta totale della luce in regime di mercato tutelato, calcolando consumi medi di circa 2700 kWh annui. Come detto, però, questa quota può variare (in funzione della componente variabile) all’aumentare o al diminuire dei consumi effettivi.