BTA4 è la tariffa trioraria del Servizio Elettrico Nazionale (ex Enel Servizio Elettrico Nazionale). Il suo acronimo (BTA sta per Bassa Tensione Altri usi) evidenzia come sia rivolta esclusivamente ai clienti non domestici collegati alla corrente elettrica in bassa tensione. Per sua stessa natura, la tariffa trioraria BTA4 non può essere confrontata con le normali offerte di energia elettrica che i fornitori del mercato libero e del mercato tutelato propongono ai clienti appartenenti alla rete domestica. A seguire un breve approfondimento sulla tariffa BTA4 del Servizio Elettrico Nazionale.

La tariffa trioraria BTA4

Secondo la graduatoria con cui si è soliti classificare le tariffe Bassa Tensione Altri usi, la BTA4 appartiene alla quarta categoria. Questo significa che la tariffa trioraria BTA4 è compresa nel range tra 6 kW fino a 10 kW di potenza impegnata. Chi ha un valore di potenza impegnata inferiore o superiore rispetto alle due cifre espresse in chilowatt indicate qui sopra non può sottoscrivere la tariffa BTA4 ma dovrà rivolgersi a una tariffa specifica tra le altre cinque messe a disposizione dal Servizio Elettrico Nazionale.

Costo tariffa trioraria BTA4

Come dice il nome, la tariffa BTA4 si poggia su tre differenti fasce orarie, per ciascuna delle quali il Servizio Elettrico Nazionale assegna un costo diverso alla componente energia. Nella fascia F1, il valore del corrispettivo fisso della luce elettrica è di 0,0988 euro/kWh. Nella fascia F2, il prezzo della componente energetica è di 0,095 euro/kWh. Nella terza e più economica fascia F3, il costo è di 0,082 euro/kWh. I prezzi sono stabilità dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Come accade nel mercato tutelato, il prezzo della componente energia varia al termine di ogni trimestre. La prossima variazione dei prezzi è prevista a partire dal giorno 1° aprile.