Il consumo di gas per acqua calda va a incidere per il 10-15 per cento nella spesa complessiva di una famiglia italiana per i consumi dell’utenza domestica. Si tratta di una percentuale significativa, dal momento che va ad aggiungersi alla spesa per il riscaldamento, a quella per la luce e a quella per l’acqua e per i rifiuti. A seguire un breve approfondimento sul calcolo del consumo gas per acqua calda, in modo da avere una stima approssimativa della spesa legata all’utilizzo del gas per riscaldare l’acqua sanitaria, di cui ci si serve ad esempio per fare la doccia durante tutto l’anno.

Consumo gas per acqua calda: il calcolo da eseguire per una stima approssimativa dei consumi

Ipotizziamo di voler conoscere il consumo di gas per una doccia. Per prima cosa occorre conoscere la capacità in litri del serbatoio della caldaia, quindi la sua potenza nominale e il rendimento. Poi bisogna sapere la temperatura di partenza dell’acqua e quella di arrivo. Infine il tempo impiegato per lavarsi. Si prendano ora come riferimento i seguenti valori: 12 litri per il serbatoio della caldaia, 14 gradi come temperatura dell’acqua in partenza e 50 gradi quella finale, con una caldaia da 26 kW e un rendimento pari all’85 per cento. Dai calcoli si ottiene che l’energia termica necessaria per scaldare il serbatoio della caldaia è pari a 0,49 kWh e che sono necessari 1,3 minuti per raggiungere il livello di temperatura dell’acqua desiderato (pari a 50 gradi, ndr). Ipotizzando una doccia della durata di 5 minuti, occorrono 42 litri di acqua calda, per un totale di 5,2 serbatoi della caldaia a gas da riscaldare. Alla fine, si ottiene un consumo di gas pari a 0,20 metri cubi standard per 5 minuti di doccia.

CHIUDI MENU