Non solo donatori di sangue o di organi: al giorno d’oggi è possibile diventare anche donatori di energia.

Grazie ad un’applicazione che sfrutta il tempo morto del PC o dello smartphone, il potere di calcolo inutilizzato viene sfruttato per numerosi progetti scientifici e ricerche.

Se si pensa che sono quasi quattro miliardi gli utenti di Internet nel mondo e che ognuno di essi abbia in media tre dispositivi, non è difficile immaginare l’enorme quantità di potenza di elaborazione non sfruttata. BOINC, il software libero per il calcolo distribuito volontario, ha l’obiettivo di rendere disponibile ai ricercatori tutta l’energia inutilizzata e prodotta dai vari device di tutto il mondo per sostenere progetti in numerosi ambiti: dalla matematica, alla medicina, alla genetica, alla chimica, ecc.

Progetto BOINC

BOINC, acronimo di Berkeley Open Infrastructure for Network Computing, è un programma “piattaforma” che sfrutta le risorse messe a disposizione da utenti volontari da tutto il mondo per portare avanti progetti di calcolo distribuito

In altre parole, BOINC è un software libero che consente, attraverso la donazione della potenza inutilizzato del processore dello smartphone o del PC, di fare parte di un enorme supercomputer costituito attualmente da 600.000 pc donati alla ricerca da oltre 300.000 utenti di 230 nazioni diverse. 

I pc casalinghi di oggi sono dotati di una potenza di calcolo estremamente elevata e a meno che l’utente non sia abituato a usare programmi particolarmente pesanti, come giochi, elaborazione dati, ecc, il processore passerà il 99% del proprio tempo “ad annoiarsi”, rimanendo inutilizzato senza fare niente. 

Installando BOINC, il processore non starà più “con le mani in mano” e l’utente avrà la possibilità di aiutare nel frattempo numerose ricerche scientifiche all’avanguardia comodamente da casa.

Non servono conoscenze scientifiche o capacità particolari: basta essere sensibili e capire che anche solo con un piccolo gesto, assieme a quello di milioni di altre persone, è possibile aiutare istituti di ricerca a curare il cancro infantile, la Sindrome da Immunodeficenza Acquisita (AIDS) o a combattere la fame nel mondo (WorldCommunityGrid).

Sono circa 30 i progetti scientifici che attualmente sfruttano BOINC. Tra questi Einstein@Home, ClimatePrediction.net, IBM World Community Grid e SETI@home, progetti che studiano malattie, cambiamenti climatici, che scoprono stelle pulsar e molti altri tipi di ricerche scientifiche.

È possibile partecipare al progetto BOINC in due modi: o scegliendo un’area scientifica tra biomedicina, fisica, astronomia o altro, usando Science United; oppure, partecipando a progetti specifici.

Ogni progetto poi scaricherà sul PC il proprio CLIENT, il programma che si occuperà di elaborare i dati. Dopodiché il programma BOINC si connetterà ad Internet, scaricherà dei pacchetti di dati (i Work Units) e li farà elaborare al PC. Durante l’elaborazione non è necessario rimanere connessi a Internet. 

Calcolo distribuito dell’energia: cos’è

mezzi informatici, che rappresentano uno strumento fenomenale poiché hanno permesso di accelerare considerevolmente il progresso dell’umanità, sono sempre più fondamentali in qualsivoglia ambito di ricerca scientifica, dalla medicina alla fisica, dalla meteorologia allo studio del cosmo.

Sebbene la potenza dei calcolatori vada aumentando di anno in anno, la necessità di capacità di calcolo risulta spesso maggiore di ciò che le possibilità economiche degli enti di ricerca offrono. Come fare per ovviare a questo problema?

Una soluzione c’è: il “calcolo distribuito”. Distribuiti su tutto il pianeta ci sono oltre un miliardo di personal computer – sono in Italia sono 25 milioni – che generalmente vengono sfruttati solamente per una minima percentuale delle proprie capacità.

Da qui la geniale idea alla base del “calcolo distribuito”: unire l’energia di tanti computer per realizzare potenze di calcolo enormi, sfruttando appunto le risorse inutilizzate dei nostri computer.

Per usare al meglio tutta questa potenza, i ricercatori del progetto Seti dell’Università di Berkeley hanno sviluppato il software BOINC (Berkeley Open Infrastructure for Network Computing), una nuova e potente piattaforma per il calcolo distribuito che sfrutta le risorse dei PC offerte volontariamente.

BOINC.Italy è nato quando alcuni utenti italiani hanno scelto di appoggiare vari progetti che utilizzano questa piattaforma creando un proprio gruppo di calcolo e invitando chiunque voglia a farne parte. 

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