Come risparmiare luce in casa

Quando si parla di risparmiare sulla bolletta della luce si pensa soprattutto alla ricerca di una tariffa conveniente, che permetta di non pagare troppo sui consumi energetici. Esistono tuttavia una serie di accorgimenti che si dovrebbero prendere per avere la certezza di pagare di meno, ossia di risparmiare sulla luce in casa, indipendentemente dal fornitore con cui si ha il contratto. Questi accorgimenti includono da un lato l’interior design, ossia le modalità con cui si arreda la propria casa, dall’altro la scelta delle giuste lampadine.

Interior design e risparmio della luce

Il posizionamento degli elementi d’arredo è fondamentale per poter risparmiare sulla luce. Se si lavora o studia tutto il giorno su una scrivania disposta vicino a una finestra, ad esempio, non sarà necessario accendere la luce fino al momento del tramonto. Viceversa, se il proprio punto di studio/lavoro è posizionato al buio, anche in pieno giorno si avrà l’esigenza di accendere la lampadina con conseguente consumo di corrente.
Naturalmente, sui consumi incide molto anche il tipo di lampadina che si utilizza. Se le vecchie lampade a incandescenza sono oramai fuori commercio, bisogna tuttavia fare attenzione quando si opta, ad esempio, per i faretti. Questi, pur essendo molto belli da vedere dal punto di vista estetico, sono molto poco convenienti in termini di consumo. Meglio quindi optare sempre per luci a LED: anche se il loro costo è mediamente superiore garantiscono, sul lungo periodo, una convenienza più elevata.

Luce centrale e punti luce

Un’importante valutazione da fare quando si arreda il proprio appartamento, è relativa alla preferenza tra il lampadario centrale o i punti luce, ossia spot luminosi che permettono di illuminare angoli più bui della stanza. Se si è in compagnia, sicuramente il lampadario centrale è fondamentale, visto che assicura l’illuminazione omogenea della camera. Per avere la certezza di una luce intensa ma in grado di non consumare troppo è importante, ancora una volta, puntare sulle lampadine giuste, preferendo i LED ai faretti o ad altre forme di illuminazione.
Quando, invece, si è da soli in una stanza e si stanno svolgendo lavori di concentrazione, può essere eccessivo utilizzare la luce centrale. Meglio optare per una lampada da tavolo o da scrivania, a seconda delle esigenze. In tal modo si potrà avere un fascio direzionale che garantisce la giusta illuminazione senza sprechi energetici.
Di grande utilità, per il risparmio sulla luce, la scelta di lampadine con dimmer, che permettono di regolare l’intensità della luce necessaria a seconda dei casi. I dimmer sono una soluzione perfetta sia per i lampadari centrali che per le lampade da tavolo e lavoro.