Come risparmiare sulla bolletta della luce

Risparmiare sulla bolletta della luce rappresenta un grande vantaggio per l’ambiente e per i consumatori. Prestare attenzione al consumo di energia elettrica all’interno della propria abitazione non è difficile e può essere fatto anche senza consultare elettricisti e tecnici. Basta qualche semplice accorgimento per vedere dei buoni risultati nelle bollette future.

Una delle prime cose da fare è quella di sostituire le lampadine a incandescenza all’interno dell’abitazione con quelle fluorescenti o con le più moderne lampade a LED. Questa operazione richiede un investimento iniziale leggermente più elevato rispetto al normale acquisto delle lampade a incandescenza, ma il risultato sarà quello di avere un’illuminazione più intensa con consumi notevolmente ridotti. In questo contesto, inoltre, è possibile risparmiare sulla bolletta della luce accertandosi di spegnere gli interRuttori nelle stanze in cui non c’è nessuno. Sembra banale, ma tenere accesa la luce in luoghi in cui non è necessario ha una grossa influenza su quello che si andrà a pagare in bolletta.

Lavatrici, asciugatrici, forni, lavastoviglie. Sono solo alcuni degli elettrodomestici che la maggior parte degli italiani ha in casa e dei quali spesso non saprebbe fare a meno. Per risparmiare sulla bolletta della luce non è necessario rinunciare al loro utilizzo, ma è fondamentale controllarli periodicamente e sostituirli quando diventano obsoleti e quindi più incisivi sui consumi elettrici. Per controllare gli elettrodomestici basta misurare il loro consumo con appositi apparecchi di semplice acquisto e senza dover contattare tecnici o elettricisti. É stato provato che in molti casi i nuovi elettrodomestici, specie quelli con certificazione A+++, riescono a garantire un risparmio in bolletta dal 35 al 40%. Cambiare tutti gli elettrodomestici di casa con nuovi prodotti di ultima generazione può essere un investimento oneroso, ma con risultati positivi nel lungo periodo in termini di risparmio di consumi. Tuttavia, prima di buttare i vecchi elettrodomestici, è possibile eseguire dei controlli periodici sulla loro funzionalità e sul loro consumo, pulendo ad esempio i filtri delle lavatrici e delle lavastoviglie, in modo da rendere più semplice il loro lavoro e riducendo così il loro fabbisogno di corrente elettrica. Allo stesso modo è consigliabile utilizzare gli elettrodomestici alla sera, nei week-end e nei giorni festivi, ovvero nelle fasce orarie più economiche, e staccare la spina quando si è finito di utilizzarli. Rimanendo attaccati alla corrente, infatti, anche da riposo, gli elettrodomestici e i caricabatterie continuano a consumare energia elettrica.

Risparmiare sulla bolletta della luce oggi è diventato ancora più semplice. Con la liberalizzazione del mercato dell’energia, infatti, sono molte le aziende che si occupano di forniture elettriche. Tutto quello che c’è da fare è prendere visione dei vari preventivi e delle varie offerte, facendo attenzione ai Kilowatt proposti e alle fasce orarie di consumo, in modo da scegliere il fornitore più conveniente e che meglio fa fronte alle proprie esigenze.

Anche le energie rinnovabili, ovviamente, sono un’ulteriore opzione per risparmiare sulla bolletta della luce. Investire nel fotovoltaico può essere oneroso e da quando sono stati sospesi gli incentivi statali del conto energia non è più molto conveniente. Tuttavia, se si vuole essere un po’ più autonomi nella produzione e nel consumo di energia elettrica, è possibile valutare qualche preventivo per impianti fotovoltaici a batterie, ideali per l’autoconsumo. Per questo tipo di interventi sono sempre attive le detrazioni fiscali, che consentono di recuperare l’investimento sostenuto nell’arco di una decina d’anni, beneficando nel frattempo di un notevole risparmio sulla bolletta della luce.