Il deposito cauzionale è la somma di denaro che un utente deve corrispondere a Eni gas o qualunque altro fornitore al momento del pagamento della prima bolletta. Il deposito cauzionale Eni gas di 90 euro viene applicato quando i consumi dell'utenza domestica superano i 5.000 metri cubi standard in un anno. A seguire un breve approfondimento sul costo di 90 euro del deposito cauzionale Eni gas e come fare per evitare di pagarlo.

Perché il deposito cauzionale Eni gas costa 90 euro

Gli utenti che hanno da poco sottoscritto un contratto di fornitura Eni gas possono ritrovarsi un deposito cauzionale da 90 euro. Questo può accadere quando in media i consumi di gas sono superiori a 5.000 Smc in un anno. L'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha stabilito i prezzi relativi al deposito cauzionale sulla base dei consumi in metri cubi gas, stabilendo una somma pari a 25 euro per consumi inferiori ai 500 Smc in un anno, 77 euro per quelli compresi tra 500 e 5.000 Smc, il costo medio di una bolletta del gas per chi invece supera come livello di consumi i 5.000 Smc in dodici mesi.

Come non pagare il deposito cauzionale Eni gas da 90 euro

Esiste però un modo legale per non pagare il deposito cauzionale Eni gas da 90 euro. Infatti, è possibile attivare un'offerta online decidendo di adottare come modalità di pagamento la domiciliazione bancaria. Ad esempio, LinkBasic permette di non pagare il deposito cauzionale Eni gas in quanto prevede come unica modalità di pagamento l'addebito diretto.