Un grande risultato per la compagnia Easyjet che sia aggiudica il primo posto come compagina aerea più ecologica. Un importante risultato alla luce di tutte le problematiche che il settore aereo deve giornalmente affrontare. Questo obiettivo è stato raggiunto grazie ad una combinazione di fattori che le hanno permesso di mettere in atto un piano strategico intelligente ed eco-sostenibile, appunto.

Easyjet: campione di ecologia

La compagnia ha dichiarato di aver azzerato l’emissione di CO2 dei propri voli. Ma non finisce qui dal momento che la compagnia ha promesso di impegnarsi in una serie di progetti che possano compensare al 100% le emissioni di ogni volo, sfruttando ad esempio il rimboschimento e la lotta al disboscamento che aumenta ogni anno. Anche per quanto concerne il popolamento delle foreste EasyJet sembra voler impegnarsi e a tal proposito dichiara che “Per ogni tonnellata di CO2 emessa dai nostri aerei deve essercene una in meno nell’atmosfera“.

L’impegno è quello di prendere parte ai progetti che abbiamo ottenuto le certificazioni Gold Standard o Verified Carbon Standard (VCS), due programmi globali conosciuti per gli elevati standard adottati nella compensazione di CO2. Secondo tali programmi viene prevista la piantumazione di nuovi alberi, lotta alla deforestazione, produzione di energie rinnovabili oltre alla collaborazione con i paesi in via di sviluppo per promuovere, anche lì dove è meno sentita, la riduzione di CO2. Anche sul fronte tecnico la compagnia ha fatto passi da giganti in quanto, già nel 2017, è decollato il nuovo Airbus A320neo, mentre nel 2018 è arrivato A321neo, l’aereo più ecologico e con il più basso consumo di carburante in circolazione.

In più c’è si vogliono far volare solo aerei a pieno carico, ovvero con tutti i posti venditi. Un obiettivo certamente importante anche per l’aspetto economico, ma che ha un impatto ambientale notevole. Per il 2019 il riempimento degli aerei ha raggiunto il 92,9%. Inoltre, sono come sono stati ridotti i voli con scalo, altra grande fonte di consumo di carburante EasyJet, in altre parole, dimostra come gli obiettivi di business e di marketing possano coincidere con quelli ecologici e volti alla salute delle piante. Un aspetto che anche le nostre compagnie aeree dovrebbero valorizzare, anche se, per ora, hanno altro a cui pensare.

Easyjet: lotta all’ emissione di co2

È stato studiato che tutti i voli EasyJet saranno a emissioni zero di CO2, perché per ciascuno di essi investiremo in diversi progetti, che includono il rimboschimento e lotta alla deforestazione. Inoltre, la compagnia sta cercando di diminuire il rullaggio con un solo motore o contenere il peso degli aerei, per ridurre il consumo di carburante.

Parallelamente la compagnia sta sostenendo la nascita degli aerei elettrici. Questo comporterà una notevole riduzione delle emissioni di CO2 e di altri gas serra dall’atmosfera, compensando quelle prodotte altrove. In altre parole, per ogni tonnellata di CO2 emessa dai nostri aerei deve essercene una in meno nell’atmosfera.

Easyjet: novità sul fronte delle nuove tecnologie

Anche l’investimento sulle nuove tecnologie sarà rilevante in quanto sosterranno la kl Wright Electric, un’azienda che mira a produrre un aereo completamente elettrico. È sorta una collaborazione anche con Airbus per lo sviluppo di un aereo elettrico. La collaborazione con Airbus, Rolls Royce e Safran porta allo sviluppo di nuove tecnologie finalizzate a ridurre le emissioni di anidride carbonica dei voli aerei.

Il loro obiettivo è utilizzare queste tecnologie unitamente ai carburanti sostenibili per l’aviazione (SAF, Sustainable Aviation Fuels) non appena si potranno acquistare e saranno disponibili sul mercato. Tutto questo potrebbe portare a poter beneficiare le piante e il pianeta stesso della riduzione delle emissioni dannose, causate in gran parte, proprio delle linee aeree. Lo sforzo, però, dovrebbe arrivare da più compagnie aeree e non solo da Easyjet, di modo che l’impatto globale sia ancora più significativo

CHIUDI MENU