Non è da ieri che, nel settore dell’edilizia, il legno viene considerato il miglior materiale in assoluto per la costruzione di una casa: anche se oggi cemento, mattoni, acciaio, profilati e materiali di nuova generazione possono sembrare più economici, durevoli e solidi, il legno si conferma una soluzione adatta a tutte le esigenze estremamente affascinante e di moda.

Legno come materiale da costruzione: non solo una moda

In un periodo storico in cui ci si interroga molto sulla sostenibilità di ciò che si costruisce il legno è un’alternativa di valore assoluto. Nonostante negli ultimi cento anni il legno sia stato accantonato come materiale da costruzione soprattutto nelle grandi città, ora questa risorsa sta diventando d’attualità.

Non è solo una questione di moda legata a filosofie come quella del feng shui: si tratta soprattutto di una scelta consapevole. Il legno è probabilmente il materiale più ecosostenibili in assoluto che si possa usare nel settore delle costruzioni: è un materiale presente in natura con caratteristiche sempre diverse a seconda delle varie zone geografiche che può essere lavorato agevolmente e con una resa semplicemente straordinaria. Negli ultimi vent’anni il campo della bioedilizia ha incontrato un momento di impulso davvero straordinario che non accenna ad esaurirsi. Un campo quello della bioedilizia che ha regole ben precise.

La bioedilizia nelle costruzioni raccomanda “legno e buon senso”

La prima regola della bioedilizia riguarda l’ambiente in cui si costruisce: la casa deve essere in perfetta armonia con l’ambiente che la circonda, possibilmente dev’essere un tutt’uno la sua terra. Anche il legno deve essere un’espressione del territorio: per quanto ci siano moltissimi costruttori che si sono specializzati con tipologie di materiale ben preciso, spesso d’importazione, la cosa più affascinante nel momento in cui si stila un progetto è quella di fare in modo che la casa sia un’estensione del territorio e che il materiale legnoso che viene utilizzato sia esattamente quello che ci circonda in natura.

Molti pensano che il legno non sia una efficace protezione nei confronti degli sbalzi climatici: è un falso. Il progetto di una buona casa in legno non può certamente prescindere da alcuni aspetti che soprattutto d’inverno sono fondamentali come stufa e, soprattutto, camino.

Il legno è organico e convive con l’uomo

Secondo studi precedenti alla divulgazione planetaria del feng shui Roger Ulrich diversi anni fa parlavano di questo materaile come del materiale più consono e adatto alla famiglia: in grado di garantire calore e protezione, senza il freddo distacco del vetro e del cemento, ma anche di generare effetti positivi sul sistema nervoso e sulla circolazione. Gli studi hanno evidenziato che le famiglie che vivono in case di legno non soffrono di stress e non sanno che cosa sia l’ulcera.

Le case di legno, e questa è sicuramente una curiosità, sono una protezione naturale nei confronti delle onde elettromagnetiche che in questi ultimi anni sembrano essere diventate uno dei rischi più gravi per la salute pubblica.

Torneremo a vivere nelle case di legno?

In moltissime comunità, soprattutto in paesi di alta sensibilità ambientale come Canada e Giappone, sono molti i villaggi che chiedono ai nuovi abitanti di abitare solo ed esclusivamente in case di legno. Una fonte di energia rinnovabile che riduce considerevolmente l’impatto ambientale di una costruzione: difficile poter dire che questa sia una tendenza che finirà per imporsi a livello mondiale ma sono moltissimi gli architetti ambientali che raccomandano il legno come primo materiale da costruzione. Soprattutto in questo momento di drammatica crisi ambientale in cui tutti siamo in lotta contro le emissioni di CO2. Il legno è un materiale organico che assorbe e riduce l’anidride carbonica.

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