Organizzare le proprie vacanze in maniera totalmente innovativa e divertente è, al giorno d’oggi, ciò che sempre più persone ricercano. Le tipiche ferie all’insegna del riposo e del relax non sono più le più ambite; la gente, giovane o anziana che sia, preferisce provare emozioni e visitare luoghi non ordinari, capaci di lasciare ricordi indelebili. Se nel mentre è possibile anche fare attività fisica, tutto di guadagnato. La regione Emilia Romagna, nota per le sue accoglienti città che ogni anno ospitano milioni di turisti, ha saputo anticipare questa tendenza, investendo nel miglioramento del livello di ciclabilità di numerosi comuni.

Proprio per questo motivo, sono diverse le città emiliano-romagnole premiate quest’anno da FIAB, la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che ogni valuta la mobilità ciclistica e i percorsi di cicloturismo e di cicloescursionismo di molte città italiane. 

Riconoscimento ComuniCiclabili 

Definita una regione sempre più bike-friendly, l’Emilia Romagna vanta il maggior numero di piste ciclabili in tutta Italia che, messe una dopo l’altra, realizzano un itinerario totale di 777 km. Permettere ai propri turisti di raggiungere un benessere di tipo mentale e fisico si pone tra gli obiettivi principali sui quali questa regione, da sempre attenta ai propri visitatori, lavora da sempre.

L’Italia ama sempre di più viaggiare in bicicletta e secondo un rapporto realizzato da Isnart-Unioncamere e Legambiente, con la partecipazione di Legambici, è stato rilevato che dal 2013 al 2018 le presenze cicloturistiche in Italia sono aumentate del 41%. D’altronde, viaggiare in bicicletta è possibile durante tutto l’anno: c’è chi della bici ne fa un uso quotidiano, mentre molte altre persone preferiscono mantenerla un’abitudine saltuaria. 

ComuniCiclabili è un riconoscimento promosso da FIAB che identifica il livello di ciclabilità di una città e del suo territorio: esso ha lo scopo di valorizzare gli sforzi di tutte quelle amministrazioni che mettono in pratica con coraggio ogni giorno politiche bike-friendly.

La valutazione avviene seguendo diversi parametri, che vengono suddivisi in 4 aree: cicloturismo, infrastrutture urbane, governance e comunicazione & promozione. La bandiera gialla è divenuto il simbolo identificativo di ComuniCiclabili e tramite questa iniziativa l’Associazione FIAB attribuisce ad ogni comune un punteggio che va da un minimo di 1 a un massimo di 5 bike-smile. 

L’edizione 2020 di ComuniCiclabili ha visto attribuire diversi riconoscimenti a molte città italiane e tra queste numero appartenenti al territorio dell’Emilia Romagna. Sono 130 le città aderenti al progetto e, tra tutte, si sono distinte Parma e Rimini, premiate per il notevole ammodernamento attuato alle strutture ciclabili e per l’ampliamento delle Zone 30.

Bike Hotels Emilia Romagna

L’Emilia Romagna ci ha sempre visto lontano ed è proprio in queste zone che nel 2008 nasce Cicloturismo.com, un progetto attraverso il quale è possibile organizzare la vacanza perfetta in compagnia della propria bicicletta.

Alla base del progetto c’è la volontà di fornire a tutti gli appassionati di cicloturismo tutti gli strumenti necessari ai cicloviaggiatori e cicloturisti per scoprire l’Italia restando in sella del proprio mezzo a due ruote. Sul portale Cicloturismo.com è possibile accedere ad un vasto network di percorsi e sentieri “nascosti” adatti da percorrere in bicicletta. Per ogni zona, poi, sono indicate strutture turistiche – i Bike Hotels Emilia Romagna – capaci di accogliere i cicloturisti, in modo diretto e senza intermediari e senza ulteriori commissioni da pagare.

Viaggiare in bicicletta, quindi, fa bene, è divertente e mantiene in forma. È una passione che accomuna persone di tutte le età e che avvenga in campagna o in città poco importa: il divertimento è assicurato. Scoprire luoghi nuovi in bicicletta non è possibile in tutti i luoghi d’Italia, ma se tutte le regioni si impegnassero come l’Emilia Romagna, sicuramente si avrebbero meno posti pericolosi e più zone cosiddette bike-friendly.

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