Enel cambio intestazione da marito a moglie

Il cambio intestazione da marito a moglie di un contratto Enel richiede una normale voltura. Come tale, la voltura ha costi ben precisi. Ci sono però dei casi eccezionali in cui il cambio intestazione Enel da marito a moglie non può considerarsi una normale voltura. È la stessa società Enel Energia a evidenziarlo, dal momento che nella sezione FAQ e Modulistica riporta diversi moduli per i seguenti casi: modulo per la voltura della fornitura in caso di separazione e modulo per la voltura della fornitura in caso di decesso dell’intestatario.

Cambio intestazione Enel da marito a moglie con una semplice voltura

Per il cambio di intestazione Enel da marito a moglie è sufficiente richiedere una normale voltura, processata dal fornitore in tempi ristretti (dai 7 ai 14 giorni lavorativi) e attraverso la quale l’intestatario delle bollette successive diventa automaticamente la moglie anziché il marito. Il costo di una voltura Enel Energia prevede due componenti: una quota da 26,13 per oneri amministrativi e una quota da 23 euro per corrispettivi commerciali (voltura contratto luce); 23 euro per corrispettivi commerciali e un onere amministrativo dai 30 ai 45 euro per voltura di un contratto gas.

Cambio intestazione Enel da marito a moglie: i casi particolari

Come accennato nel paragrafo introduttivo, il cambio intestazione Enel da marito a moglie prevede anche dei casi particolari. Dopo una separazione/divorzio, si deve procedere con la compilazione del modulo che fa riferimento al caso specifico. Allo stesso modo, le mogli vedove devono richiedere la voltura per decesso dell’intestatario.