Che cos'è la tariffa TD

Nel 2017 l'ARERA (Autorità per la Regolazione di Energia, Reti e Ambiente) ha portato avanti una riforma che ha interessato le tariffe elettriche. Lo scopo principale della riforma è stato quello di puntare a tariffe che permettevano una maggiore promozione del consumo efficiente, in particolare per quanto riguarda le spese della voce in bolletta relativa agli oneri di sistema. La prima importante variazione che è stata prevista dalla nuova tariffa TD è relativa alla differenza tra i costi delle bollette tra clienti residenti e non residenti. Prima di questa tariffa, infatti, chi aveva un'utenza domestica, poteva optare per contratti residenti o non residenti che si differenziavano per l'applicazione di costi differenti sui consumi. Si parlava, infatti, di struttura progressiva: questa portava all'incremento del costo dei chilowatt quando si avevano consumi eccessivi. Chi superava una determinata soglia di consumo, quindi, si trovava a pagare una quota maggiore rispetto a quelli che consumavano di meno. Naturalmente, in questo contesto, venivano penalizzate la famiglie numerose che, naturalmente, presentano consumi più elevati rispetto ai nuclei famigliari piccoli. L'uso sempre più frequente di sorgenti energetiche alternative ha portato in molti casi alla riduzione degli sprechi energetici che, in passato, l'Enel cercava di arginare con costi maggiori per consumi elevati. Da qui l'esigenza di introdurre una riforma delle tariffe per aggiornare le esigenze e le necessità dei consumatori alle nuove modalità di utilizzo dell'energia elettrica.

Residenti o non residenti?

Il principale cambiamento che è stato apportato dall'introduzione della tariffa TD riguarda il fatto che le tariffe non presentano più una differenziazione in base ai consumi e, soprattutto, non presentano più differenza tra i contratti per utenti residenti o non residenti. Naturalmente, a seconda dei casi, l'introduzione di questa tariffa unica porta un incremento o un decremento medio delle spese annue in bolletta. Quanti, infatti, presentavano consumi molto bassi, con l'introduzione della nuova tariffa si troveranno a pagare una bolletta più elevata mentre, quanti invece presentano consumi elevati trarranno maggiore vantaggio e risparmi sensibili dalla nuova tariffa.