In casa ci sono diversi elettrodomestici che presentano una particolare esigenza dal punto di vista energetico. Questo è vero a prescindere dalla classe energetica a cui appartengono alcuni apparecchi utilizzati in casa: anche una lavatrice di classe A+++ consuma grandi quantità di corrente elettrica.
A proposito proprio della lavatrice, è bene sapere che le temperature superiori a 30°C provocano un impatto particolarmente importante in bolletta, quindi è opportuno non ricorrere a questo tipo di lavaggio se non strettamente necessario (scegliendo, oltretutto, orari serali per avviare i cicli, e preferendo quelli “eco” ai tradizionali).

Un altro importante elettrodomestico che consuma moltissima energia elettrica è il frigorifero. Al di là dell’importante esigenza energetica che richiede il ciclo frigorigeno necessario per abbassare la temperatura della camera, ciò che rende questo elettrodomestico molto caro per le tasche dei consumatori è il fatto che deve essere attivo 24 ore al giorno. Il frigorifero non può mai essere spento, per evitare la perdita di qualità degli alimenti tuttavia, è possibile agire in maniera adeguata regolando la temperatura del frigo a seconda della temperatura esterna e della quantità di cibo conservato.

Infine, un altro importante elettrodomestico è il condizionatore. Anche in questo caso, è importante adottare un utilizzo coscienzioso, ricorrendo alla funzione “deumidificatore” quando non è necessario abbassare la temperatura della stanza.
Da quanto detto, quindi, si evince che nonostante alcuni elettrodomestici consumino molta energia elettrica, con un utilizzo intelligente è possibile risparmiare molti soldi e salvaguardare l’ambiente.

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