L’attivista 16enne svedese Greta Thunberg è stata definita dal Time la “Persona più influente del 2019”. 

Con una foto che la ritrae in piedi su uno scoglio in riva al mare, con lo sguardo fiero e i capelli al vento, Greta è apparsa proprio sulla copertina della rivista, che ogni anno dedica la propria prima pagina alla persona più capace di esercitare potere, di cambiare la mente e il comportamento delle persone. 

Paladina dei “Fridays for Future”, Greta Thunberg è la più giovane personalità mai apparsa sulla copertina del Time; prima di lei solo personaggi influenti come capi di stato, giornalisti e artisti, ma anche persone non famose e capaci comunque di incidere sulla società.

Greta Thunberg: il potere della gioventù

Il potere della gioventù”: è questo il sottotitolo scelto dal Time per il ritratto della Persona dell’anno 2019. Greta Thunberg, appena sedicenne, non è una ragazzina qualunque. Greta, infatti, è letteralmente diventata il simbolo di un’intera generazione.

Impegnata nella lotta contro il clima, l’attivista svedese trova ogni giorno il coraggio di dire la verità in faccia ai potenti, rendendo chiaro il pericolo non più astratto che il nostro pianeta sta affrontando. 

Secondo il Time Greta, che l’11 dicembre 2019 durante la Cop 25 di Madrid si è rivolta a capi di governo e delegazioni scientifiche e politiche internazionali, è riuscita a trasformare le ansie sul futuro del pianeta in un movimento mondiale che sprona un cambiamento globale.

In soli 16 mesi Greta ha rivoluzionato il modo di tutti di guardare al cambiamento climatico: l’adolescente si è fatta conoscere in tutto il mondo per aver dato avvio ai “Venerdì per il futuro” o Fridays for Future, il grande movimento studentesco, nato proprio in risposta all’attivismo di Greta, che negli ultimi mesi sta spingendo migliaia di ragazze e ragazzi a scioperare il venerdì e a riunirsi nelle piazze di tantissime città per rivolgersi ai governi, chiedendo a gran voce azioni concrete contro i cambiamenti climatici e reclamando il proprio diritto al futuro.

L’idea di queste mobilitazioni era nata il 20 agosto del 2018, quando Thunberg decise di non presentarsi più a scuola fino al 9 settembre seguente, giorno delle elezioni politiche; la protesta nacque in seguito a un’estate eccezionalmente calda in Svezia, che aveva portato a numerosi ed estesi incendi nel paese. Da allora i “Venerdì per il futuro” si sono diffusi in tutto il mondo e Thunberg ne è diventata il simbolo e la rappresentante più conosciuta.

Lotta contro il cambiamento climatico

Solo un anno fa, Greta era da sola contro il mondo: oggi, è seguita da milioni di persone, tra cui molti giovani. 

Grazie a Greta, oggi, il tema dell’ambiente, della sostenibilità, della salvaguardia del Pianeta, della riduzione della plastica mono-uso, del riciclo sono il focus primario di un’intera società.

Copertina dicembre Time ritrae sempre la “Persona dell’anno”

La scelta della “Persona dell’anno” non è un premio né un riconoscimento a un lavoro svolto, ma lo è soltanto della rilevanza che ha avuto quel personaggio nel corso dell’anno. L’ambita copertina ritrae ogni dicembre dal 1927 la persona che, nel bene o nel male, ha segnato gli ultimi dodici mesi.

Nel 2016 per esempio era toccato al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, mentre l’anno prima tra i finalisti c’era anche Abu Bakr al Baghdadi, il capo dello Stato Islamico, arrivato dietro alla cancelliera tedesca Angela Merkel. 

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