Quando si stipula un contratto d’affitto di prima casa, soprattutto se di lunga data, sarà opportuno, se anche il proprietario di casa è favorevole, procedere all’intestazione delle bollette di luce e gas. Per l’intestazione sarà necessario essere a conoscenza di tutti i dati che occorrono per la stipula del nuovo contratto. Per prima cosa è opportuno chiedersi se il contatore al momento dell’entrata è attivo o inattivo. Se attivo, il procedimento è quello della voltura, ovvero cambiare il nominativo per la fatturazione. Se inattivo, il procedimento è quello del subentro, il contatore verrà riattivato e verrà stipulato un nuovo contratto a nome del locatario. Per la riattivazione del servizio è necessario contattare una società di luce e gas. I dati che verranno richiesti per i contratti di luce e gas sono:
-I dati anagrafici del precedente intestatario;
-I dati anagrafici del nuovo intestatario;
-I dati relativi alle utenze (POD per la luce e PDR per il gas);
-L’indirizzo di fornitura;
-La lettura del contatore.
Ad oggi, è possibile decidere se ricevere la bolletta da pagare con il bollettino oppure se addebitare l’importo direttamente sul conto, in questo caso è necessario fornire alla società di fornitura anche il RID bancario.
Molte società utilizzano il servizio di e-mail per la fattura della bolletta, soprattutto se collegata al conto bancario, per cui potrebbe essere necessario fornire anche l’indirizzo e-mail dell’intestatario.
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