L’attuale fornitore respinge la voltura, posso chiederla ad un altro fornitore?

In una situazione nella quale l’attuale fornitore respinge la voltura, posso chiederla ad un altro fornitore? La risposta è affermativa. Prima di tutto, occorre sottolineare che il fornitore può rifiutare la voltura soltanto in due casi: se l’erede di un parente defunto si rifiuta di saldare i debiti contratti in precedenza dal familiare quando era ancora in vita e se si richiede la voltura soltanto con lo scopo di eludere il pagamento della fattura che deve essere saldata al fornitore. A seguire un breve approfondimento sul tema con la risposta al quesito posto nel titolo.

Voltura respinta dall’attuale fornitore: è possibile richiederla ad un altro fornitore

Se si incontrano difficoltà nell’accettazione della voltura, è sempre possibile richiederla ad un’altra società attiva nel mercato libero italiano dell’energia. Ad esempio, se Enel si rifiuta di accettare la richiesta di voltura, l’utente è libero di richiedere la voltura a Eni. Occorre però specificare che la seconda richiesta non viene accettata in automatico. Infatti, dopo Enel anche Eni – nel nostro esempio – deve decidere se procedere o meno con la voltura. Esiste poi un passaggio intermedio prima che si riceva risposta da parte dell’eventuale nuovo fornitore. Infatti, l’attuale fornitore dopo essersi rifiutato di accettare la richiesta di voltura è libero di comunicare al distributore locale il suo rifiuto e le motivazioni alla base di esso.

Costi voltura luce e gas

Infine, è importante ricordare i costi legati alla voltura luce e gas: per la luce elettrica, la somma totale da pagare è all’incirca di 50 euro, mentre quella per il gas naturale sale a circa 68 euro.