Secondo le ultime previsioni legislative, la scadenza del mercato libero dell'energia è stata prorogata al primo luglio 2020: a far data da questo momento, i clienti del settore dell'energia smetteranno di beneficiare del regime tutelato e dovranno aderire ad una delle offerte del mercato libero.

Quando scade il regime di mercato tutelato?

La cessazione del regime di maggior tutela era già stata prevista dal legislatore negli anni Novanta, in una con l'introduzione del regime concorrenziale: infatti, accanto alla previsione della possibilità di ingresso nel mercato di nuovi operatori (al pari della possibilità per i clienti di poter scegliere liberamente tra le diverse offerte presenti sul mercato), la legge ha stabilito la fine del mercato tutelato entro il primo luglio 2019. Tuttavia, in considerazione del fatto che solo una parte dei clienti ha effettivamente deciso di aderire alle offerte del libero mercato (contro una maggioranza che è ancora rimasta in regime di maggior tutela), il Decreto Concorrenza del 2018 ha allungato i tempi, spostando al 2020 la scadenza del mercato libero dell'energia.

Cosa avverrà alla scadenza della maggior tutela?

Il regime di maggior tutela è stato introdotto insieme alla liberalizzazione del mercato per consentire ai clienti che non avessero voluto aderire sin da subito ad una delle offerte concorrenziali di rimanere presso il precedente fornitore e di beneficiarie, così, della regolamentazione pubblica (da parte dell'Autorità di regolazione dell'energia) delle tariffe e delle condizioni contrattuali della propria fornitura. Ne consegue che fino ad adesso libero mercato e maggior tutela coesistono, nel senso che agli utenti è stata data sia la possibilità di aderire ad una delle offerte degli operatori in regime concorrenziale (tra cui, ovviamente, anche i vecchi monopolisti del settore energia elettrica e luce), sia di non modificare il vecchio operatore energetico. Con la scadenza del mercato libero, questo doppio regime avrà fine: gli utenti saranno obbligati sostanzialmente a scegliere uno degli operatori del libero mercato e, se alla scadenza non sarà stata operata tale scelta, verranno posizionati d'ufficio presso uno di tali operatori. Al contempo, cesseranno le attività del Servizio Elettrico Nazionale e degli altri profili messi in campo dai diversi operatori che agivano in maniera conforme alle indicazioni provenienti dall'autorità energetica.