La varietà di offerte luce e gas pone diversi interrogativi a chi si trova a dover scegliere il proprio fornitore di energia.

Valutare quale sia la tariffa più conveniente per le proprie esigenze può non essere facile, in quanto gli elementi da tenere in considerazione sono numerosi e possono fare la differenza sul totale della bolletta. 

Il primo accorgimento per individuare le migliori offerte luce è identificare i parametri di selezione che permettono un’attenta valutazione di ciascuna offerta, per poi dedicarsi, solo in un secondo momento, al confronto fra le varie tariffe proposte dai diversi fornitori.

Sia per aziende sia per privati, l’attenta analisi dei propri consumi ed esigenze è un dato fondamentale che aiuta a trovare la tariffa ideale.

Confronto offerte luce

Nella valutazione della migliore offerta per la propria casa è necessario pertanto procedere per gradi. Innanzitutto, è importante conoscere i propri consumi e fare un’attenta valutazione delle proprie abitudini.

Le tariffe infatti si differenziano non solo per il prezzo: l’offerta luce si caratterizza in secondo luogo per la presenza di varie voci visibili in bolletta, di cui è necessario avere conoscenza.

Vediamo nello specifico quali sono i principali parametri che possono essere utili nella valutazione della propria offerta:

Prezzo energia elettrica: ogni fornitore stabilisce il prezzo dell’energia elettrica in maniera discrezionale. Infatti, il prezzo può essere bloccato dal fornitore stesso per 12 mesi oppure subire variazioni in base all’indice di riferimento. Inoltre, uno dei fattori che influenzano il costo dell’energia elettrica applicato dal fornitore è la residenza dell’intestatario della bolletta. Qualora l’intestatario sia non residente alla bolletta viene applicato un costo fisso, invece del costo per kWh.

Dettaglio dei costi: il prezzo finale della bolletta si compone di costi fissi uguali per tutti i consumatori e costi variabili che invece si differenziano da consumatore a consumatore. Nella lettura della bolletta, sono visibili quattro sezioni di costo che riguardano la materia prima, quindi l’energia, il trasporto e la gestione del contatore, le spese per gli oneri di sistema e le imposte. Tali sezioni di costo sono quelle che vanno a stabilire il prezzo finale della bolletta che possono essere fissi o variabili e si distinguono in due categorie: servizi di vendita e servizi di rete. 

  • Fra i servizi di vendita, sono fissi i costi di commercializzazione nel mercato libero e di dispacciamento nel mercato tutelato; mentre sono variabili i costi relativi alla cosiddetta “quota energia” ovvero quelli relativi al prezzo dell’energia, alle perdite di rete e al prezzo di dispacciamento dell’energia. 
  • Quanto ai servizi di rete, i prezzi fissi corrispondono ai costi commerciali e gli oneri generali di sistema, introdotti da leggi e decreti ministeriali e stabiliti con l’obiettivo sostenere interventi di utilità e interesse generale; mentre i prezzi variabili riguardano la “quota potenza” del contatore e la quantità di energia erogata dal fornitore per coprire i consumi dello specifico cliente.

Tariffa mono-oraria e tariffa bi-oraria: la scelta di una delle due forme di piano tariffario deve essere valutata in base alle esigenze del singolo cliente. Infatti, per chi consuma energia in maniera omogenea durante tutto l’arco della giornata converrà la tariffa mono-oraria; chi invece utilizza energia elettrica principalmente la sera o nel weekend, potrà scegliere la tariffa bi-oraria.

Servizio di fatturazione elettronica: la possibilità di ricevere direttamente via email la bolletta rappresenta un ulteriore vantaggio che pochi tendono a considerare. Scegliere fornitori che offrono questo servizio permette di eliminare dalla propria vita preoccupazioni riguardanti la mancata ricezione della bolletta per disservizi postali e conseguenti pagamenti irregolari.

A fronte di tali premesse è possibile quindi prendere in esame le offerte luce dei diversi fornitori di energia, per stabilire la più conveniente in base alle proprie esigenze.

Operatore Offerta Validità Prezzo

Next Energy Luce
Valida dal 06/12/2019 al 12/12/2019
495,41 €

A Tutto Sconto Luce
Valida dal 07/09/2019 al 08/01/2020
554,05 €

A2A Click Elettricità
Valida dal 29/11/2019 al 16/12/2019
556,07 €

E-light
Valida dal 06/12/2019 al 14/01/2020
572,91 €

E.ON LuceAmico
Valida dal 10/10/2019 al 14/01/2020
563,92 €

Link Basic luce
Valida dal 14/10/2019 al 02/02/2020
570,01 €

Edison Luce Prezzo Fisso12
Valida dal 06/12/2019 al 14/01/2020
641,65 €

Acea Rapida
Valida dal 28/10/2019 al 12/12/2019
631,17 €

Iberdrola

EcoClick Casa
Valida dal 21/10/2019 al 31/01/2020
554,45 €

Engie

Blocca la tutela
Valida dal 06/11/2019 al 15/01/2020
563,13 €

Migliore offerta luce casa

Una volta presi in esame i dati relativi ai propri consumi e alle proprie abitudini, è possibile confrontare offerte luce per la casa. Il gran numero di tariffe e offerte luce per la casa talvolta genera difficoltà nella scelta.

Per questo motivo, è importante confrontare le tariffe presenti sul mercato, in modo da poter individuare la tariffa migliore per le proprie esigenze. 

Offerte luce seconda casa

Come è noto, le bollette relative a contratti luce per la seconda casa tendono ad essere più care rispetto a quelle della casa di residenza.

Questo perché le aziende di fornitura di energia applicano dei costi fissi al costo della fornitura, in ossequio alla riforma del 2017. 

Pertanto, secondo tali disposizioni dell’Autorità dell’energia elettrica, è stato stabilito che il cliente intestatario di seconde case si troverà in bolletta dei costi basati sulla seguente normativa:

  • Abolizione della progressività: se prima il sistema prevedeva un prezzo maggiore al kWh rispetto ai consumi, ad oggi sono state agevolati i residenti. Per questo motivo, i proprietari di seconde case trovano un prezzo maggiorato sulle bollette della seconda casa;
  • Nuova tariffa TD per i servizi di rete: si riferisce ai costi di trasporto e distribuzione dell’energia elettrica che hanno subito una variazione dopo la riforma. Ora infatti i costi di rete vengono pagati in base alla potenza impiegata invece che basarsi sui kWh consumati dal cliente;
  • Oneri di sistema: i non residenti vedranno una variazione degli oneri di sistema in bolletta, in quanto tali costi vengono ripartiti sia in quota energia in relazione ai kWh consumati (come accade anche per i residenti) sia in quota fissa che corrisponde 135€.

Offerte luce Partita Iva e offerte luce aziende

Scegliere la migliore offerta luce per professionisti con Partita Iva o per aziende si dimostra altrettanto impegnativo, poiché le offerte per le aziende e i professionisti variano in base alla tipologia di cliente e a seconda dei consumi annuali dell’azienda.

In linea generale più alti sono i consumi, più vantaggiosa è la tariffa proposta dal fornitore di energia elettrica. 

In primo luogo, è importante sottolineare le differenze che sussistono tra le due tipologie di cliente, in quanto i fornitori di energia elettrica generalmente propongono per entrambi i clienti tariffe chiamate business, senza distinguere tra aziende o professionisti con Partita Iva.

Infatti, il tratto distintivo tra i due clienti è generalmente il consumo di energia elettrica per cui è stata creata una classificazione che può essere assunta in termini generali ed in maniera indicativa.

Tale classificazione offre un’idea dei valori di consumo tra professionisti con Partita Iva e aziende. Infatti, le categorie di consumo sono volte ad orientare le scelte dei clienti rispetto alla tipologia di contratto più indicata ai suoi bisogni e al tipo di fornitura di cui necessita. 

Tuttavia, come detto, non si tratta di catalogazioni limitanti od obbligatorie, ma puramente indicative: 

  • Piccole imprese e professionisti con Partita IVA: consumi fino a 30.000 kWh/anno e fino a 15.000 Smc/anno;
  • Medie imprese: consumi fino a 100.000 kWh/anno e fino a 100.000 Smc/anno;
  • Grandi aziende: consumi oltre 100.000 kWh/anno e 100.000 Smc/anno.

È bene sottolineare che la classificazione qui rappresenta è un’indicazione che ha il compito di guidare il consumatore.

Infatti, ogni fornitore può scegliere liberamente le proprie fasce di consumo, tant’è vero che è ormai una pratica diffusa quella di stabilire il prezzo definitivo in fase di contrattazione tra fornitori ed azienda.

Mercato tutelato, mercato libero e parametri di valutazione dell’offerta

Per scegliere il miglior contratto per aziende o per professionisti con Partita Iva, è bene ricordare che entrambi i clienti possono scegliere tra le offerte del mercato tutelato e quelle del mercato libero, almeno fino a luglio 2020.

Tuttavia, per l’attivazione di contratti per utenze business, le aziende devono attenersi ai seguenti parametri:

  • Numero dipendenti: l’azienda deve essere costituita almeno da 50 dipendenti;
  • Valore del fatturato: il fatturato annuo non deve essere superiore ai 10 milioni di euro;
  • Collegamento rete: la rete deve essere collegata in bassa tensione.

Infine, per scegliere la migliore offerta business, è non da ultimo importante prendere in esame ulteriori parametri, che, come per le tariffe domestiche, sono rilevanti nella valutazione e nella scelta della propria tariffa.

Infatti, in base alle proprie necessità un’azienda può scegliere il fornitore più adatto secondo questi criteri di valutazione:

  • Prezzo fisso o prezzo variabile: i prezzi delle offerte, come per le tariffe domestiche, possono variare in base alle variazioni dei prezzi del mercato;
  • Modalità di fatturazione e di pagamento: molti fornitori ad oggi offrono il servizio di fatturazione e pagamento online che garantisce all’azienda un maggior controllo dei pagamenti e la comodità di ricevere la fatturazione tramite e-mail;
  • Tariffa monoraria e tariffa bioraria: anche per le tariffe business distinguono tra consumi omogenei durante la giornata o consumi a costi inferiori in determinate ore del giorno.
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