Misurazione consumi elettrici

Tenere sotto controllo a quanto ammonta il proprio consumo di energia elettrica è il primo passo per monitorare effettivamente il fabbisogno energetico e valutare possibili tagli o risparmi. Per effettuare una misurazione dei consumi elettrici dettagliata è però necessario acquistare appositi strumenti: vediamo quali e come utilizzarli.

I misuratori di consumo elettrico

Si tratta di appositi strumenti che permettono di monitorare i consumi di casa e, in particolare, dei singoli elettrodomestici. Ne esistono di diverse varianti, potendosi andare da quelli più semplici, che consistono in una semplice doppia presa da applicare all’interruttore del singolo elettrodomestico da misurare, a dispositivi più avanzati, che invece permettono di monitorare i consumi elettrici di tutta l’abitazione. Inoltre, in entrambi i casi ne esistono varianti in grado di collegarsi via wi-fi al computer o allo smartphone, così da permettere il monitoraggio in remoto.
In ogni caso, la tecnologia utilizzata è simile, dal momento che la funzione comune a tutte le tipologie di misuratori è quella di raccogliere i dati del contatore e di memorizzarli, così da mostrarli su un apposito display.

Come installare e utilizzare i misuratori elettrici

Se si ha intenzione di monitorare i consumi elettrici di singoli dispositivi, la soluzione migliore è quella di acquistare in serie due o più misuratori elettrici, da installare nelle prese interessate. Il loro funzionamento è molto semplice, bastando attivarli e verificare, in tempo reale, quanta energia viene assorbita (in kWh) dalla lavastoviglie, dal frigorifero e così via. In alternativa, è possibile acquistare un misuratore da installare vicino al contatore, che permette di ottenere dati da inviare ad un dispositivo mobile, così da permettere costantemente il controllo dei consumi anche quando non si è in casa.
Per quanto concerne la spesa necessaria per l’installazione di questi dispositivi, essa può variare considerevolmente in base al modello prescelto. Le varianti di minore complessità (da collegare alla presa di ogni singolo elettrodomestico) possono arrivare a costare non più di 15 euro. Viceversa, per i modelli che permettono il trasferimento dati e il controllo in remoto, la spesa può salire oltre i 50 euro. Infine, i dispositivi più performanti, per la misurazione dei consumi elettrici dell’intera abitazione, superano in prezzo i 100 euro.