Nasce un nuovo parco eolico in Montenegro, nella città presso il Monte Mozura. Alla sua inaugurazione hanno partecipano importanti personalità del mondo politico del paese a testimonianza di quanto il progetto segni una svolta nel campo ecologico ed ambientale, dando un impulso importante al territorio.

Parco eolico in Montenegro: tante novità sul fronte dell’energia eolica

Il parco eolico di Mozura nel Montenegro meridionale, un progetto nel quadro dell’iniziativa Belt & Road (B&R), è stato inaugurato. La struttura è stata costruita da un consorzio della Shanghai Electric Power Company (SEP) e dal fornitore di energia statale maltese Enemalta. Lo scopo della sua realizzazione è l’approvvigionamento energetico locale e aiutare il Paese balcanico a sfruttare e a riutilizzare le energie rinnovabili del Paese.

Tra gli ospiti che hanno partecipato alla cerimonia presso il Monte Mozura, ci sono stati il primo ministro montenegrino Dusko Markovic e il suo omologo maltese Joseph Muscat. Joe Mizzi, ministro maltese per l’Energia e la Gestione delle Acque ha dichiarato che la collaborazione con la SEP ha permesso ad Enemalta di investire all’estero “non è stato facile instaurare una cooperazione tra uno dei membri più piccoli dell’Unione Europea e una delle più grandi economie del mondo, ma alla fine il progetto ha offerto un’opportunità unica per partecipare allo sviluppo del settore energetico dell’Europa dell’Est”, ha dichiarato il ministro maltese.

Dragica Sekulic, ministro dell’Economia del Montenegro, ha dichiarato che SEP e Enemalta gestiranno il parco eolico per i prossimi 20 anni, dopo questo periodo verrà gestito interamente dalla popolazione montenegrina locale. Il parco eolico ha una potenza di 46 megawatt distribuita in 23 eliche. L’investimento è stato realizzato da Enemalta e dalla compagnia Malta Montenegro Wind Park. Il progetto prevede entro il 2030 di fornire il 42% dell’energia nazionale attraverso fonti rinnovabili.

La regione del Northern Cape ha la più alta densità di impianti rinnovabili con la presenza di 122 turbine eoliche della Siemens alte 99 metri su una superficie di 6.653 ettari. A tal proposito “il programma dei produttori indipendenti di energia rinnovabile è prioritario per la nostra regione e può trasformare radicalmente l’economia nazionale”.

Si parla di questo progetto già da 10 anni, ma notevoli sono stati i ritardi e le sfide che gli ingegneri ma anche chi si occupava dei finanziamenti hanno dovuto affrontare. Lo spazio in cui è costituito è molto ampio e spazioso e, ad oggi questo impianto eolico sta generando il 15% dell’intera capacità di produzione elettrica del paese e si prevede che questo livello possa aumentare.

Energia eolica in Italia: i numeri aggiornati

In Italia ci sono 5.645 impianti eolici per quasi 7000 aerogeneratori di varie taglie di potenza. Sopra i 10 MW di potenza ci sono 313 impianti per una potenza complessiva di poco più di 9 GW (9,07 GW).

L’energia eolica è una fonte rinnovabile molto importante per il nostro Paese in quanto permette possibile sfruttare questa energia grazie all’uso di aerogeneratori che producono energia elettrica, pompe eoliche per la movimentazione di acqua, tramite mulini a vento che producono energia meccanica per macinare cereali o altri materiali o vele per il movimento di veicoli aerei.

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