Può capitare a volte di saldare una bolletta già scaduta in ritardo, a causa di una dimenticanza o per un mancato recapito della bolletta al proprio domicilio. Si tratta di un tema importante, dal momento che riguarda ogni mese migliaia di persone in Italia. A seguire un breve approfondimento su come pagare la bolletta Acea scaduta. Nello specifico, l'articolo verterà su cosa comporta un pagamento in ritardo, su come segnalare al fornitore che la bolletta è stata saldata in ritardo e sulle tempistiche.

Cosa comporta pagare una bolletta Acea scaduta

Se il pagamento della bolletta Acea scaduta avviene 10 giorni dopo la data di scadenza riportata nella fattura, la società con sede legale a Roma può trasmettere al titolare della fornitura una comunicazione di costituzione in mora. L'avviso viene spedito tramite raccomandata. Una volta ricevuta la comunicazione da parte del fornitore in raccomandata semplice, viene concesso un tempo ulteriore di 25 giorni per saldare il conto. Superati anche i 25 giorni solari, Acea ha diritto di procedere con la sospensione della fornitura. Nella lettera di avviso di costituzione in mora, Acea fornisce inoltre le modalità di pagamento della fattura.

Come segnalare il pagamento in ritardo di una bolletta Acea

Quando ci si ritrova costretti a pagare una bolletta Acea scaduta, è necessario segnalare alla società romana gli estremi del pagamento. L'utente ha la possibilità di accedere all'area personale My Acea e di riportare nello spazio privato dedicato quanto richiesto dal fornitore. My Acea è disponibile anche come app tramite smartphone e tablet, indipendentemente dal sistema operativo (Android e iOS quelli supportati dall'applicazione). Prima di poter utilizzare My Acea (sia online che in mobilità), è necessario eseguire la registrazione al servizio interamente gratuito. Acea richiede i propri dati personali, un indirizzo email e un numero di telefono.