La necessità di ridurre le emissioni di carbonio nel mondo, fornendo allo stesso tempo energia pulita sufficiente per lo sviluppo sostenibile, è forse la grande sfida di quest’epoca. 

La Cina, da sempre considerato uno dei Paesi più inquinanti del pianeta, ha accolto questa sfida seriamente, rendendo la produzione di energia nel proprio Paese sempre più pulita. 

Ormai leader negli investimenti sull’energia rinnovabile, il Paese asiatico ha tracciato una rotta ben definita verso la sostenibilità, nel tentativo di scrollarsi di dosso l’appellativo di Paese con la più alta emissione di gas climalteranti.

Nonostante lo sfruttamento dei combustibili fossili persista, il colosso asiatico sta affrontando una decisione che va totalmente in controtendenza rispetto a quelle prese nel 2017.

A riportarlo è un rapporto dell’Institute for Energy Economics and Financial Analysis (IEEFA), che indica come la Cina stia per diventare il leader mondiale nelle tecnologie per la produzione di energia rinnovabile. 

Cina, il percorso ecologico 2014-2018

Dal percorso ecologico intrapreso dalla Cina per la produzione di energia, previsto tra il 2014 e il 2018, traspare un continuo aumento della produzione di energia pulita.

Secondo un rapporto sul quarto censimento economico pubblicato dall’Ufficio Nazionale di Statistica, nel 2018 la produzione di energia elettrica del Paese ha raggiunto 7.100 miliardi di kilowattora (kwh), in crescita del 31,3% dal 2013.

Il rapporto rivela che la crescita della produzione di energia elettrica nella regione occidentale della Cina ha spinto tutte le regioni del quinquennio, crescendo del 42,3% a partire dal 2013, grazie allo sfruttamento dell’energia rinnovabile e alla costruzione di canali di trasmissione elettrica.

In particolare, la produzione di energia termoelettrica è aumentata del 20% dal 2013, raggiungendo i 5.100 miliardi di kilowattora, mentre la percentuale di produzione di energia termoelettrica è diminuita del 6,7%, passando al 71,5% della produzione totale di energia pulita del Paese.

La produzione di energia idroelettrica ha raggiunto 1.230 miliardi di kilowattora nel 2018, registrando la maggiore produzione di energia pulita, in crescita del 6% in media ogni anno nel periodo 2014-2018.

Energia pulita: cos’è

Per definizione, con energia pulita si fa riferimento a una forma di energia inesauribile e capace di non inquinare l’ambiente.

Un’energia pulita è quella che prende spunto dalla natura, che è il sistema energetico più pulito che esista: essa infatti utilizza solo l’energia del vento, dell’acqua, della luce e del calore.

Sono comunemente considerate energie pulite l’energia idroelettrica, quella solare, eolica, marina o mareomotrice e geotermica. L’energia solare è un’energia pulita e rinnovabile, termica o elettrica, prodotta sfruttando direttamente l’energia irraggiata dal Sole verso la Terra.

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