La periodicità della manutenzione della caldaia normalmente è pari a un anno. Contrariamente a quanto si possa credere, non c'è infatti una data fissa per la manutenzione obbligatoria, conosciuta anche come manutenzione ordinaria. Un discorso differente va fatto però per il controllo fumi, azione per cui è richiesta una periodicità fissa. A seguire un breve approfondimento sulla periodicità della manutenzione della caldaia, con annessi i costi in base a un intervento effettuato da una ditta specializzata e da tecnici che rispondono direttamente a un fornitore attivo nel mercato libero dell'energia italiana.

Periodicità manutenzione caldaia ordinaria

Come spiegato nell'introduzione, non c'è una data prestabilita dalla legge per la periodicità dellla manutenzione della caldaia ordinaria. Per ciascuna caldaia, fa riferimento il libretto d'uso e manutenzione, dove viene riportato il dato nel paragrafo dedicato alla frequenza della manutenzione. Nella maggior parte dei casi, i fabbricanti indicano in un anno la periodicità della manutenzione della caldaia.

Periodicità manutenzione caldaia controllo fumi

A differenza della manutenzione della caldaia ordinaria, la periodicità del controllo fumi è stabilito per legge in quattro anni (a patto di avere una caldaia alimentata a metano). Qualora invece la caldaia sia alimentata a gasolio o pellet, il controllo dei fumi è richiesto ogni due anni.

Costi manutenzione caldaia

La manutenzione della caldaia ordinaria, quella obbligatoria in genere ogni anno (prima dell'inizio della stagione invernale), richiede un costo medio dai 70 agli 80 euro. Si tratta di un prezzo indicativo, che può variare in base alla ditta specializzata che opera l'intervento. Se è richiesto il controllo fumi, il prezzo sale a 110-120 euro. Ci sono poi le offerte dei fornitori stessi (come ad esempio Edison e Engie), che per un costo inferiore ai 100 euro all'anno offrono altri servizi come l'assistenza telefonica gratuita e l'assicurazione sugli interventi.