Con il termine pertinenza ci si riferisce in genere al garage (o box auto), cantina e soffitta di un'abitazione principale. A questo proposito, numerosi utenti si chiedono nei forum di energia elettrica come ci si debba comportare in merito all'utilizzo del contatore. La domanda principale verte sulla necessità o meno di installare un secondo contatore oppure no. A seguire un breve approfondimento sul contatore per la pertinenza della prima casa, nel caso specifico un box auto senza scopi di lucro inserito all'interno di un condominio.

Serve un secondo contatore per la pertinenza della prima casa?

La risposta al quesito iniziale circa la necessità di un secondo contatore per la pertinenza dell'abitazione principale è negativa. Indipendentemente dal fornitore, non occorre avere un secondo contatore. Secondo quanto prevede la normativa due unità diverse di consumo possono essere allacciate a un medesimo contatore se il binomio è costituito dalla prima casa e da una pertinenza dell'abitazione principale (ciò vale ad esempio per un garage, per una soffitta o una cantina, come anticipato nel paragrafo introduttivo.

Tariffa pertinenza prima casa

La tariffa per i consumi di un immobile che rientra tra le pertinenze di un'abitazione principale fa riferimento alle BTA (Bassa Tensione Altri usi), illustrate nella panoramica del listino di offerte da parte del Servizio Elettrico Nazionale (ex Enel Servizio Elettrico). Le tariffe BTA non possono essere paragonate alle tariffe per le utenze domestiche che appartengono alle utenze domestiche e sono soggette alle condizioni economiche imposte dall'Autorità italiana per l'Energia (ARERA).