Il condizionatore figura nella lista degli elettrodomestici responsabili di un consumo più elevato in bolletta, in particolare durante la stagione estiva. In commercio attualmente esistono due tipi di climatizzatori: il modello con tecnologia inverter e il modello con sistema on/off. Nella maggior parte delle abitazioni degli italiani, sono presenti i condizionatori contraddistinti dal modello on/off. A seguire un breve approfondimento su quando conviene un condizionatore inverter.

Convenienza condizionatore inverter

Il condizionatore inverter conviene in particolare alle famiglie che necessitano di mantenere acceso il climatizzatore per molte ore consecutive. Se invece si necessita di un condizionatore per rinfrescare l’ambiente in una quantità limitata di tempo nell’arco della giornata, andrà bene anche l’acquisto di un modello tradizionale con sistema on/off. Da una parte il condizionatore inverter è più caro rispetto al condizionatore tradizionale, dall’altra parte però consente di risparmiare notevolmente sui consumi della luce elettrica. Stando alle ultime stime, l’utilizzo di un climatizzatore dotato di tecnologia inverter produce un risparmio sulla bolletta energetica pari al 30 per cento rispetto all’utilizzo di un climatizzatore tradizionale con sistema on/off. Si consiglia inoltre di impostare una temperatura non inferiore ai 7-8 gradi rispetto a quella ambientale, sia per la propria salute che per un risparmio superiore di energia elettrica, dal momento che più è bassa la temperatura impostata maggiori sono i rischi per la salute e i consumi conteggiati in bolletta.

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