La bolletta energetica dell'Enel sulla prima casa per un'utenza domestica prevede una doppia quota fissa, una per la materia energia e la seconda per i servizi di rete. È importante sottolineare come per prima casa si intenda una fornitura elettrica trasmessa presso il domicilio che coincide con la residenza di chi è titolare del contratto. In caso contrario si parla di seconda casa (uso domestico non residente). A seguire i costi medi della quota fissa regolata dall'introduzione della tariffa unica TD, che ha sostituito la tariffa D2 e la tariffa D3 andando ad eliminare la progressività in bolletta (concetto secondo cui prima il costo del kWh era direttamente proporzionale ai consumi fatti registrare dall'utenza domestica). Per i seguenti calcoli, è stato preso come riferimento una famiglia residente con un consumo annuale di energia elettrica pari a 2.500 euro/kWh e una potenza impiegata fino a 3 kW, con un'offerta appartenente al Servizio di Maggior Tutela (mercato tutelato).

Costo quota fissa Enel prima casa per la materia energia

Il costo della quota fissa Enel prima casa per la materia energia si aggira intorno ai 35 euro, su un totale complessivo della materia energia pari a 245 euro (210 euro sono riferiti alla quota variabile del consumo della componente energia).

Costo quota fissa Enel prima casa per i servizi di rete

Ciò che desta maggiore interesse nell'analisi del costo della quota fissa Enel prima casa è l'importo destinato alla spesa per i servizi di rete. I clienti residenti pagano in media una quota fissa di 19 euro per la gestione e il trasporto del contatore, mentre per gli oneri di sistema si arriva a spendere fino a 98 euro, vale a dire quasi il triplo rispetto alla quota fissa per la materia energia. La quota fissa Enel alla voce oneri di sistemi è nettamente superiore per i clienti domestici non residenti (seconda casa, ndr), che pagano in media 225 euro.