In determinati casi l'intestatario di una fornitura energetica Eni gas e può richiedere la revoca della domiciliazione bancaria. Per esempio, può capitare di non riconoscere l'importo fatturato in una bolletta e chiedere dunque la sospensione dell'addebito diretto. In altre situazioni, l'utente sceglie di passare a una modalità di pagamento differente perché vuole mantenere maggiormente sotto controllo gli importi delle bollette, dal momento che con la domiciliazione essi vengono addebitati direttamente sul conto corrente senza che venga spedita la tradizionale fattura cartacea presso il domicilio in cui è attiva la fornitura. A seguire un breve approfondimento sulla revoca della domiciliazione bancaria Eni gas.

Le istruzioni da conoscere per chiedere la revoca della domiciliazione bancaria Eni gas

La richiesta di revoca della domiciliazione bancaria Eni gas va presentata al proprio istituto bancario. I dati fondamentali richiesti dalla banca per procedere con la revoca della domiciliazione delle bollette Eni gas sono nome e cognome dell'intestatario del conto, le coordinate bancarie e l'azienda per la quale si effettuano i pagamenti (nello specifico Eni gas). In merito ai dati del credito, occorre specificare anche l'indirizzo civico, comune e provincia della sede legale di Eni gas e luce. Tutti i dati sono riportati nella bolletta. Infine, nel modulo pre-compilato consegnato dalla stessa banca all'utente che comunica la volontà di revocare la domiciliazione bancaria Eni gas va inserito il luogo e la data della richiesta, per poi apporre la propria firma.