Riscaldamento a battiscopa

Cosa si intende per riscaldamento a battiscopa? Con questo termine si indica uno dei tanti ed innovativi sistemi radianti, come quello a pavimento o a parete.
Il calore proviene dall’acqua calda o dalle resistenze elettriche presenti lungo il perimetro della stanza che si desidera riscaldare.
Questo tipo di sistema agisce sostanzialmente per irraggiamento e molto poco per convenzione, non necessita di particolari opere murarie, a differenza del riscaldamento a parete o a pavimento.
Basterà apportare i fori lungo le pareti, nel battiscopa, per collegare le tubature tra le varie stanze della casa.
È quindi un lavoro che si può effettuare quando si desidera, mentre il riscaldamento a pavimento e a parete necessitano di essere installati in fase di ristrutturazione o di costruzione dell’appartamento o della casa.
Il riscaldamento a battiscopa può essere composto da acqua calda, riscaldata da una pompa di calore, oppure da resistenze elettriche. In alcuni casi può essere anche misto.
Dal battiscopa, quindi, si propaga il calore lungo le pareti e la camera viene riscaldata velocemente, per irraggiamento.
In questo modo, l’aria non viene smossa e quindi non esiste spostamento di polvere, un fatto molto vantaggioso per scongiurare irritazioni ed allergie.
Sempre per lo stesso motivo, questo sistema di riscaldamento previene la formazione di umidità e quindi di muffe e di batteri, inoltre il calore propagato è molto piacevole e uniforme, avvolgente per tutta la stanza e soprattutto nelle zone più fredde che si trovano nei muri perimetrali.
Il riscaldamento a battiscopa è caratterizzato da una bassa inerzia termica, per cui l’ambiente viene scaldato molto velocemente e non c’è bisogno di accenderlo in assenza di persone in casa.
Per tanto, è un sistema ecologico, vista la minima quantità di acqua impiegata rispetto allo spazio: bastano solo 20 litri per un appartamento di 120 metri quadri. Inoltre, non servono elementi accessori, il calore si propaga direttamente dal battiscopa.