Mercoledì 20 novembre 2019, giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, all’interno della settimana Unesco di educazione alla sostenibilità inserito nell’ agenda 2030 (18-24 novembre 2019), in contemporanea in 82 scuole di 32 comuni italiani parte il progetto CleanAir@School. CleanAir@School è il progetto di citizen science volto a sensibilizzare e formare i cittadini, attraverso il ruolo di citizen scientist, a fianco di alcuni dei più importanti tecnici del settore.

CleanAir@School: tutto quello che c’è da sapere

Lanciato da Ispra – Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale – che ne ha il coordinamento in Italia insieme a 15 Agenzie del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), è nato da un’iniziativa promossa nel 2018 dall’Agenzia Europea per l’Ambiente e coinvolge 10 Paesi della rete delle agenzie ambientali europee (Epa Network). Viene patrocinato dal Ministero dell’Ambiente insieme ad altre associazioni del territorio volto a sensibilizzare i cittadini ed i più giovani sul tema ambientale. CleanAir@School vuole coinvolgere scuole, studenti e famiglie in maniera attiva e scientifica rendendoli partecipi, insieme con esperti istituzionali, delle attività di monitoraggio che, senza alcuna pretesa di sostituirsi ai monitoraggi ufficiali.

L’obiettivo dell’iniziativa è anche quello di attivare un confronto diretto tra cittadini e istituzioni, favorendo un dialogo costruttivo e volto alla tutela dell’ambiente all’interno degli spazi urbani. In Piemonte, con Arpa, ha aderito al progetto il Comune di Torino con 3 scuole: l’Istituto comprensivo “Regio Parco” – Scuola Giacosa, secondaria di I grado, l’Istituto comprensivo “Regio Parco” – Scuola Verga, secondaria di I grado, l’Istituto comprensivo “U. Foscolo” – Scuola Coppino, scuola Primaria. Ogni scuola partecipa con almeno una classe, che trasmetterà in un secondo momento le conoscenze alle altre classi del territorio. Un progetto importante che vede i più piccoli in prima fila.

Il primo incontro con le insegnanti è avvenuto il 12 e il 13 novembre scorsi presso le scuole, durante il quale, oltre ad essere stato spiegato il progetto all’interno delle politiche europee per il miglioramento della qualità dell’aria e aver strutturato gli interventi con l’obiettivo di sviluppare competenze utili ad un apprendimento duraturo, con l’adozione di buone pratiche per rendere le nostre attività molto più ecofriendly e volte alla riduzione degli sprechi e dei costi. Al termine del periodo di campionamento, le cartucce contenenti l’inquinante (nel nostro caso il biossido di azoto) verranno analizzate nel laboratorio per vedere il tasso di inquinamento e il grado di smaltimento dello stesso.

CleanAir@School, formazione e non solo

Inoltre, sono state messa appunto due campagne di formazione ed educazione, oltre al monitoraggio stagionale per rappresentare le condizioni meteo-climatiche. Il progetto CleanAir@School è un’iniziativa di Citizen Science e di educazione ambientale dell’EPA Network (la rete delle agenzie ambientali europee), coordinata dall’AEA (Agenzia Europea per l’Ambiente), che ha un obiettivo preciso: coinvolgere le scuole di numerose città europee nel processo di sensibilizzazione nei confronti di uno dei temi ambientali più rilevanti per la salute dei cittadini, la qualità dell’aria. “Creare consapevolezza e riavvicinare fiducia dei cittadini al lavoro delle Istituzioni pubbliche, partendo dalle scuole” è quanto ha dichiarato Alessandro Bratti – Direttore generale di ISPRA e Vicepresidente dell’Agenzia Europea dell’Ambiente. Un sistema innovativo che vede la collaborazione dei cittadini con le istituzioni volto al miglioramento generale delle condizioni climatiche sul territorio italiano e che accompagna ed affianca il monitoraggio ufficiale, senza volerlo sostituire.

Il progetto a Montecitorio

Il progetto era stato presentato lo scorso In Italia ISPRA è capofila del novembre a Montecitorio. A partecipare in prima linea sono state tutte le Agenzie del SNPA e che hanno coinvolte le scuole su tutto il territorio nazionale in ben 32 Comuni. CleanAir@School mira a coinvolgere scuole, studenti e famiglie in maniera attiva e scientifica rendendoli partecipi, al fianco di esperti istituzionali, delle attività di monitoraggio che, senza alcuna pretesa di sostituirsi a quelli ufficiali ed effettuato con procedure e criteri ben molto più complessi. L’obiettivo è quello diretto tra cittadini e istituzioni e sviluppare la conoscenza reciproca e l’instaurarsi di un rapporto di fiducia e favorire uno stile di vita più virtuosi e sostenibili, in tema di rifiuti e mobilità.

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