Adeguamento Acea

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Con il termine adeguamento Acea si fa riferimento a due distinte truffe perpetrate ai danni di cittadini inconsapevoli di avere di fronte a loro un falso addetto Acea. Da una parte c’è la truffa relativa all’adeguamento delle fasce orarie di Acea Energia, dall’altra quella sull’adeguamento dei contatori Acea. A seguire un breve approfondimento su un tema così delicato e alcuni consigli pratici per evitare di cadere nella trappola del raggiro.

Adeguamento fasce orarie Acea

Un falso addetto di Acea Energia può presentarsi alla porta di un cliente del fornitore romano proponendo un adeguamento delle fasce orarie, con un vantaggio economico per il cliente. In casi come questi, l’utente non sa che in realtà accettando l’adeguamento delle fasce orarie sta sottoscrivendo un nuovo contratto di fornitura. Un’eventuale firma su un documento certifica l’avvenuta truffa. A questo proposito, è bene sottolineare come sia possibile richiedere direttamente ad Acea Energia il passaggio da tariffa monoraria a tariffa bioraria, a patto di avere un contatore di nuova generazione capace di misurare i consumi su diverse fasce orarie. Tale passaggio viene però sancito online, tramite una richiesta ufficiale presentata sull’area personale clienti.

Adeguamento contatori Acea

Allo stesso modo, chi propone il servizio di adeguamento contatori Acea sta mentendo, dal momento che l’eventuale sostituzione del contatore è a carico del distributore e non del fornitore (in questo caso Acea). Per evitare di restare vittime di raggiri, è doveroso seguire alcune semplici regole: verificare la presenza o meno del tesserino, non rilevare i propri dati anagrafici né il proprio codice PDR (gas naturale) o POD (luce elettrica), non pagare un eventuale servizio (falso).