Gli alberi sono a rischio estinzione, in particolare alcune specie. Sono ben 26 gli alberi che rischiano di sparire per sempre.

Alberi a rischio: quali specie

Le specie a rischio estinzione sono tantissime. Tra queste l’Abies beshanzuensis, Abies delavayi fansipanensis,Abies fanjingshanensis, Abies fraseri, Abies guatemalensis e moltissime altre specie. In particolare, le big five, le 5 grandi estinzioni di massa che hanno drasticamente modificato la vita sul pianeta Terra. La prima avvenne 450 milioni di anni fa: glaciazioni e conseguente riduzione dei mari. La seconda fu quella del Kellwasser: 377 milioni di anni fa grandi asteroidi colpirono la Terra provocando nuove estinzioni. La terza fu la peggiore: 251 milioni di anni fa ben la metà delle famiglie animali esistenti scomparirono definitivamente.

La quarta portó alla scomparsa di molti esseri viventi e di 5 gradi della temperatura. Infine, la più famosa: 66 milioni di anni fa scomparvero i dinosauri. L’ultima è quella che sta per avvenire ed interesserá gli alberi. Il report rilasciato dal Botanic Gardens Conservations International, migliaia di specie di alberi sono minacciate. L’organizzazione dice che sono a rischio 60.065 specie di alberi viventi, la metà è presente in un solo Paese. Inoltre, il 30% degli alberi di tutti il mondo e di questi circa 9.600 sono considerati a rischio estinzione. Di quest’ultimo 15%, 300 sono in pericolo critico, con un inquietate dato della riduzione delle piante.

In particolare, sono a rischio i Karomia gigas (anche noti come Chinese Hats), di cii oggi vi sono solo in Tanzania con soli 6 esemplari. Ma anche il Loulou delle Hawaii, l’Albero della Gomma di Santa Helena (anche simbolo dell’isola), il Mgpingo sempre della Tanzania e l’albero del Drago di Capo Verde. Per questo è stato creato un elenco ed una banca dati per capire quali sono le specie particolarmente a rischio. Inoltre, sono 571 le piante a rischio di estinzione. Anche l’Italia è indifficoltà, nonostante sia tra i paesi con i livelli più elevati di diversità biologica e di endemismi al mondo. Grazie ad un lavoro durato 15 anni ad oggi sappiamo che cinsono quasi 8.195 specie di piante diverse. Di queste, 1.708 sono endemiche e almeno un migliaio sono state inserite nella Lista Rossa delle specie in via d’estinzione. Un dato assolutamente inquietante che ci deve mettere in guardia. Infine, il 43 per cento delle specie sta scomparendo per sempre dal nostro Pianeta.

Cause dell’estinzione e la perdita della biodiversità

Vi sono delle cause che spingono all’estinzione degli alberi sono dei fattori naturali: la Xylella fastidiosa, l’esempio più noto è l’Hymenoscyphus fraxineus, un fungo originario dell’Asia che sta decimando i frassini europei e nei prossimi anni potrebbe uccidere più del 90 per cento degli esemplari. Inoltre, la grafiosi dell’olmo, che dagli anni Sessanta è stabilmente radicata in Europa sta facendo una strage. Inoltre, il cambiamento climatico sta anche modificando la temperatura e l’umidità di molti ambienti. Inoltre l’ Ips typographus, il coleottero che sta devastando le foreste di abete rosso in molti paesi dell’Europa centrosettentrionale. D’altra parte, il clima è una variante fondamentale della sopravvivenza degli alberi. Un sistema che dipende dsi consumi e dagli usi degli abitanti del pianefs terra. Una misura internazionale che deve partire dalle piccole azioni fino alle politiche più importanti che riguardino tutti.

Al tempo stesso è anche importante cambiare le politiche dei rifiuti e degli stabilimenti di smaltimento dei rifiuti tossici, che potrebbero far variare non di poco le emissioni di CO2 nel mondo. Bisogna quindi attuare delle politiche concrete sullo spostamento dei mezzi e degli aerei, oltre alla preferenza di spostamenti su due ruote e sull’installazione di piste ciclabili.

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