Quando bisogna pagare le bollette, tra gli incentivi da offrire vi è proprio l’imbarazzo della scelta. Alcuni di questi sono quelli che sono stati introdotti a Biella. Andiamo a scoprirli insieme.

Incentivi a Biella: vediamo quali sono

Sono tante le novità introdotte dal Comune per tentare di pagare in tempo ed al meglio le bollette dell’acqua. Andiamo a vedere insieme le principali. Tra queste abbiamo l’essere residenti in uno dei seguenti comuni afferenti al CISSABO: Bioglio, Brusnengo, Callabiana, Camandona, Casapinta, Castelletto Cervo, , Cossato, Curino, Lessona, Masserano, Mezzana Mortigliengo, Mottalciata, Pettinengo, Piatto, Quaregna Cerreto, Strona, Valdengo, Valdilana, Vallanzengo, Valle San Nicolao, Veglio, Vigliano, Villa del Bosco; avere un indicatore S.E.E. 2019 non superiore a € 12.784,36; che le bollette per le quali si chiede il contributo non devono essere già state rimborsate dal CISSABO con contributi economici precedenti; che il contributo può essere richiesto sia per il rimborso di bollette già pagate (contributo che verrà riconosciuto al richiedente), sia per il pagamento di bollette ancora da pagare (il contributo verrà erogato direttamente al creditore), che gli inquilini ATC, che non hanno ancora ricevuto le bollette 2019, possono presentare quelle dell’anno precedente, purchè non siano già state rimborsate; in caso di morosità il contributo verrà erogato comunque all’A.T.C. Agenzia Territoriale per la Casa.

Bollo idrico Biella: come funziona

Bisogna compilare correttamente la domanda legata al bonus idrico e le domande compilate non correttamente o in modo incompleto non verranno considerate. È stato stabilito che i soldi verranno erogati finché non saranno esauriti i fondi disponibili e si guarderà alla data di ricezione delle domande presentate. Le domande devono essere presentate su un apposito modulo e corredate dalla bolletta d’acqua pagata dal singolo contribuente nel 2019, per le quali si vuole procedere a richiedere una forma di rimborso.

Le domande devono essere presentate fino al 12 dicembre 2019 presso lo Sportello Unico Socio Sanitario presso l’ASL BI poliambulatorio in via Maffei 59 – secondo piano – Cossato, nei seguenti giorni ed orari: lunedì dalle ore 13.00 alle ore 16.00, mercoledì dalle ore 12 alle ore 15, giovedì dalle 9 alle ore 13. Questo è un passo davvero importante per la comunità locale, in quanto garantisce una forma di rimborso nei confronti dei cittadini che hanno speso dei soldi per adempiere correttamente al pagamento delle bollette d’acqua. Il modello usato a Biella potrebbe essere esportato in altre città. In realtà anche altre compagnie elettriche e grandi aziende di erogazione del gas hanno pensato di adottare delle pratiche simili a quella della città di Biella.

Infatti, era stato introdotto il cosiddetto bonus sociale elettrico, uno sconto sulla bolletta, introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente con la collaborazione dei Comuni, per assicurare un risparmio sulla spesa per l’energia alle famiglie in condizione di disagio economico e fisico e alle famiglie numerose. Questo è stato previsto per famiglie con delle specifiche condizioni di disagio economico, per famiglie con ISEE non superiore a 8.107,5 euro per famiglie numerose (con più di 3 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro.


Il modello ISEE è uno strumento largamente utilizzato in Italia per l’accesso a prestazioni agevolate. Permette di misurare la condizione economica delle famiglie e coloro che erano in gravi condizioni di salute (disagio fisico), per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature mediche alimentate con l’energia elettrica (elettromedicali) indispensabili per il mantenimento in vita. Anche il bonus social è volto a migliorare e garantire delle agevolazioni concrete per i cittadini in difficoltà economica, offrendo uno sgravio notevole sui consumi.

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