È italiana la prima piscina smart, infatti a Bologna è stata presentata la prima piscina ecosostenibile in Europa. Si tratta di una piscina smart e amica dell’ambiente alimentata da impianto di pannelli fotovoltaici e di una cisterna per il recupero dell’acqua piovana ed è attrezzata con sistemi per ridurre il consumo di energia elettrica e l’uso di prodotti chimici. L’acqua piovana recuperata viene purificata e depurata e può essere riutilizzate anche per innaffiare orti e giardini. 

Il progetto a ForumPiscine 2020 di piscina ecosostenibile

ForumPiscine è l’evento di riferimento per manager, professionisti, progettisti e tecnici di piscine e spa, pubbliche o private, indipendenti o parte di un complesso più ampio provenienti dall’Italia e dall’estero. Inoltre è anche il momento dell’anno in cui si fa il punto sul settore e si delineano le linee di indirizzo per il futuro sul piano commerciale, culturale e tecnologico.

Durante il ForumPiscine 2020, il salone internazionale delle piscine e delle spa in corso fino a venerdì a BolognaFiere, sono stati presentati diversi interventi per realizzare la piscina “smart”. Il progetto è stato lanciato dal magazine PiscineOggi per trovare soluzioni alla siccità e garantire risparmio idrico, a cui hanno lavorato 16 aziende italiane specializzate nel realizzare le diverse componenti. 

Il direttore PiscineOggi Magazine, Andrea Maestrami, dichiara che anche una piscina esistente può essere trasformata in un impianto ecosostenibile. Per il momento si tratta di un prototipo ma è la prima volta al mondo che una struttura a impatto zero viene presentata all’interno di un salone specializzato. Si tratta del primo passo per intraprendere la strada verso la sostenibilità.

Il prototipo esposto durante la fiera dimostrava il funzionamento di tutti gli elementi: era, infatti dotato di un simulatore di pioggia, di un sistema di raccolta per immagazzinare l’acqua piovana ed era collegato ai pannelli fotovoltaici che forniscono alimentazione e riscaldamento attraverso una misurazione costante della temperatura.

Inoltre, oltre ad essere una piscina ecosostenibile, quindi attenta alla sostenibilità ambientale, è dotato di videocamere e sensori per prevenire le cadute accidentali e garantire la sicurezza dell’impianto.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare la clientela, il pubblico e soprattutto chi dispone già di una piscina in modo da contribuire attivamente al miglioramento delle condizioni ambientali riducendo il consumo di acqua e di energia, ponendo un’attenzione particolare anche all’aspetto domotico e di sicurezza.

Quando la piscina è una risorsa

La piscina ecosostenibile, originariamente chiamata piscina autosufficiente, è nata da un percorso di sensibilizzazione e promozione nato nel 2017 con l’inchiesta condotta da PiscineOggi intitolata “Quando la piscina è una risorsa”. L’analisi è nata per indagare i costi di un impianto a livello economico, energetico e ambientale. 

Da questa ricerca è nata l’idea di creare una piscina autosufficiente pensata pensata come un modello di impianto che non è solo una metodologia costruttiva, ma anche, e soprattutto, una somma di accorgimenti tecnici e buone pratiche riunite sotto un concetto avanguardistico, ma necessario, in un’epoca in cui l’acqua dolce e pulita sta diventando un bene sempre più raro.

La volontà sottesa alla piscina ecosostenibile è quella di fare qualcosa di concreto per contrastare il già gravoso spreco idrico in atto sul territorio nazionale, e dare avvio a una nuova tendenza ecosostenibile. La piscina green è un passo importante verso questa direzione, infatti non solo è alimentata da pannelli solari, ma è in grado di raccogliere acqua da purificare, come ad esempio quella piovana, e renderla adatta all’uso domestico.La smart piscina è autofficiente, tecnologica e sostenibile, che non solo è in grado di evitare sprechi idrici, ma può anche costituire una risorsa al servizio della comunità. 

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