Il costo del gas al metro cubo è fondamentale nella bolletta invernale, dove in genere il consumo del gas è superiore per far fronte al riscaldamento della casa attraverso la caldaia a gas. Sul valore del costo del gas al metro cubo, oltre all’andamento del mercato (Servizio di Maggior Tutela) incide anche la volontà del fornitore (mercato libero). Avere quindi un contratto di fornitura del gas che consenta di risparmiare sulla componente gas è importante per poter risparmiare sul prezzo della materia prima. A seguire un approfondimento su quanto costa il gas al metro cubo, prendendo come riferimento sia il mercato tutelato che il mercato libero.

Costo gas al metro cubo nel mercato tutelato

ARERA (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha fissato per il primo trimestre 2019 il costo del gas al metro cubo a 0,291766 euro/Smc. Tale prezzo è stato aggiornato l’ultima volta il 1° gennaio di quest’anno e sarà valido fino al termine del mese di marzo. La nuova variazione del costo del gas sarà attiva dal 1° aprile 2019, quando l’Autorità presenterà l’aggiornamento del listino dei prezzi relativi sia alla componente energia che alla componente del gas naturale. Rispetto al trimestre precedente (l’ultimo del 2018, da ottobre a dicembre), il prezzo del gas al metro cubo standard è aumentato del 2 per cento. Lo scorso anno, nel secondo trimestre, il prezzo del gas era fissato a 0,20 euro/Smc. Ha dunque subito una crescita di poco inferiore al 30 per cento in meno di 12 mesi.

Costo gas al metro cubo nel mercato libero

Ciascun fornitore agisce liberamente rispetto al prezzo stabilito dall’Autorità. Al momento, l’offerta più conveniente è Next Energy di Sorgenia, con un corrispettivo fisso della componente gas pari a 0,278 euro/Smc. A ciò si aggiunge il pagamento di una quota fissa mensile pari a 5 euro, per un totale di 60 euro in un anno.

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