La produzione di energia rinnovabile cresce notevolmente e nei prossimi anni si stima che vi sarà un aumento di produzione del 50% grazie alle fonti energetiche derivanti dai sistemi solari. La crescita segnalata dall’Agenzia internazionale per l’energia (IEA) è in aumento ed è stato stimato che vi sarà un ulteriore aumento fino al 2024 pari al 50%. Questo permetterà un aumento di 1.200 gigawatt (equivalente all’attuale capacità produttiva complessiva degli Stati Uniti).

Rapporto della IEA: la nuova energia solare

A contribuire alla generale crescita dell’energia verrà utilizzata l’energia solare che costituirà il 60% di questa crescita. La quota delle rinnovabili nella produzione globale di energia salirà dal 26% odierno al 30% nel 2024. A tal proposito “le rinnovabili sono già la seconda fonte globale di elettricità – commenta il direttore esecutivo della Iea, Fatih Birol -, ma la loro Rapporto sulle rinnovabili IEA: una crescita inaspettata

Rapporto della IEA: la nuova energia solare

A contribuire alla generale crescita dell’energia verrà utilizzata l’energia solare che costituirà il 60% di questa crescita. La quota delle rinnovabili nella produzione globale di energia salirà dal 26% odierno al 30% nel 2024. A tal proposito “le rinnovabili sono già la seconda fonte globale di elettricità – commenta il direttore esecutivo della Iea, Fatih Birol -, ma la loro installazione deve accelerare ancora, se vogliamo raggiungere gli obiettivi di lungo termine su clima, qualità dell’aria”

Rapporto della IEA: qualche dato

In primo luogo, nel 2019, il fotovoltaico probabilmente raggiungerà 663 Gw, abbastanza per produrre tutta l’energia elettrica necessaria ogni anno a circa 100 milioni di case negli Stati Uniti
Negli ultimi dieci anni (2010-2019) gli investimenti nelle energie rinnovabili, guidati dal solare, hanno superato i 2.500 miliardi di dollari a livello globale mentre la capacità entro la fine di quest’anno dovrebbe essere quadruplicata da 414 Gw a circa 1.650 escluso il grande idroelettrico. Un dato che potrebbe veramente fare la differenza.

Energia solare: i Paesi che hanno scelto di investire

La Cina è stato il principale investitore nella capacità di energia rinnovabile in questo decennio, con 758 miliardi di dollari tra il 2010 e la prima metà del 2019. Seguono gli Stati Uniti con 356 miliardi e poi il Giappone con 202 miliardi. L’Italia si piazza al settimo posto con 82 miliardi di dollari dopo la Cina con 758 miliardi, Stati Uniti 356, Giappone 202, Germania 179, Gran Bretagna122 e India 90. Dopo l’Italia ci sono BrasileAustraliaFrancia, Spagna, Canada, Olanda, Messico, Belgio, Svezia, Sud Africa, Turchia, Chile e Danimarca con 14 miliardi investiti (escluso il grande idroelettrico). L’Europa nel complesso ha investito 698 miliardi di dollari in capacità di energie rinnovabili nello stesso periodo, con la Germania che ha contribuito maggiormente con 179 miliardi e il Regno Unito con 122 miliardi di dollari.

Energia solare: prodotti del futuro

Sono tanti i prodotti accessibili alle tasche di tutti, che potrebbero segnare una svolta nel settore. Primo fra tutti il pannello solare flessibile, che potrebbe essere applicato sui tetti delle vostre abitazioni per alimentare i vostri servizi. In crescita anche l’acquisto delle luci solari da utilizzare nel giardino che sono mosse totalmente ad energia solare. Tanti sono i Comuni italiani che hanno optato per gli investimenti sui progetti che sfruttano l’energia solare: tra questi è rilevante il progetto sardo che ha deciso di creare una pista solare totalmente alimentata dall’energia del sole. Un progetto che potrebbe segnare una svolta definitiva nel mondo della mobilità urbana. Non solo bici, ma anche auto, lampadine e molto altro. Il nostro mondo sta cercando di sfruttare tutti i prodotti più naturali per tentare di salvare un Pianeta in affanno.

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